Salerno di notte

Salerno di notte
SALERNO SENSACIONAL

martedì 23 gennaio 2018

UNA BAMBINA INTRAPRENDENTE_


Sia che siamo giovani o vecchi, dobbiamo essere zelanti e annunciare il messaggio del nuovo mondo a tutti quelli che incontriamo. Vogliamo essere come la timida bambina Australiana di sette anni che un giorno si recò con la mamma in un supermercato. 

Nell'ultima adunanza in Sala del Regno era stato ancora una volta ribadito  l’importanza che tutti, grandi e piccoli, dovevano essere sempre pronti a cogliere le occasioni per parlare di Dio, per cui lei aveva messo nella sua borsetta alcuni volantini biblici, utili per ogni evenienza. 


Quel giorno la madre, arrivata alla cassa per pagare, si accorse di non avere più vicino a se la bambina. Strano, pensò, la piccola Laura difficilmente si staccava da lei.

Un poco allarmata fermò il suo carrello semipieno e si mise a cercarla attentamente, con sua grande sorpresa la trovò mentre offriva un volantino a una giovane signora! 

Avvicinatasi si scusò con la donna del fastidio che forse sua figlia le aveva arrecato. La signora invece aveva accettato la pubblicazione volentieri.

Quando furono sole, la madre che conosceva bene la timidezza innata di laura, le chiese:
<< Laura, figlia mia, come sei riuscita ad avere il coraggio di parlare a un’estranea. >>

La risposta della piccola?
 << Mamma, è stato tanto difficile, ma poi mi sono detta: 'Pronti? Via!’ E mi sono lanciata! >>

Piccole Pioniere crescono!

martedì 16 gennaio 2018

UNA ADOZIONE BENEDETTA_


Non avendo avuto la gioia di avere un figlio proprio, una coppia decise per l'adozione. Quando la richiesero gli fu detto che avere un bambino in adozione richiedeva un iter lunghissimo, potevano anche passare degli anni, a meno che non si prendevano un piccolo Coreano.

E comunque sarebbe passato del tempo. Intanto la coppia aveva iniziato  a studiare la Bibbia con i Testimoni di Geova e a fare progresso. Alcuni mesi dopo si battezzarono e decisero di diventare  ministri a tempo pieno. 

La svolta che aveva avuto la loro vita gli aveva posto davanti nuovi obbiettivi e stavano quasi pensando di rinunciare all'adozione, quando arrivò la  comunicazione che il bambino ormai era già in viaggio.

In preghiera decisero di accettare il piccolo e si diedero molto da fare, prepararono la sua stanzetta, comprarono dei giocattoli e misero  sul suo lettino una copia del  libro dei Racconti Biblici.



Dopo alcuni giorni arrivò un bambino in buona salute, bellissimo, ma molto, molto  triste. Aveva sempre gli occhi bassi e mangiava pochissimo. Guardò appena i giocattoli, ma i suoi occhi si illuminarono appena vide il libro dei racconti Biblici, lo prese e lo strinse forte, non se ne separava mai. 

I genitori adottivi piano piano riuscirono a comunicare con il piccolo. Il padre e la madre naturali, tragicamente uccisi nel Vietnam, erano Testimoni di Geova e gli leggevano quel libro ogni sera. 

Veramente una Adozione Benedetta!

venerdì 12 gennaio 2018

LA VITA DI CRISTO (59)


 “ Non esiste peccato in te, non esiste infelicità in te; tu sei depositario dell’onnipotenza. ” 

Così si espresse il famoso filosofo indù Vivekananda commentando un passo della ‘Bhagavad-gita’, libro sacro dell’Induismo.  Citando il ‘Vedanta’ affermò:  L’errore più grande è quello di credere che sei debole, che sei un peccatore”. 

Interessante! Ma cosa pensa la gente comune del concetto di peccato? 

Molti lo considerano inaccettabile, alcuni usano scherzosamente la parola, in espressioni tipo: 
 ‘peccati di gioventù’ o ‘peccati di gola’. 

Quando qualcuno dice di aver peccato di solito lo fa ostentando un sorrisetto. La cosa sembra non incutere alcun timore. La vita sociale è infatti incentrata sulla gratificazione istantanea e, non è importante se stiamo parlando di cibo, di sesso, divertimento o carriera. 




L'idea comune è: << Perché devo aspettare e rinviare al futuro quello che posso avere oggi?  Per avere tutto si è disposti a tutto, anche a passare sopra ai valori morali. Sono quindi sempre più numerose le persone che non si ritengono peccatori. 

La parola, ‘peccato’, la si trova ancora nei vocabolari, ma in sostanza è scomparsa dal vocabolario parlato. Forse si parlerà di sbagli, d’imprudenza, di errori di calcolo, ma quasi mai di 'peccato'! 

Persino per chi ancora dice di credere in Dio, i suoi insegnamenti, più che i Dieci Comandamenti, osserva il sociologo Alan Wolfe, sono diventati:
 “ I Dieci Suggerimenti”.

D’altra parte lo slogan in voga fra gli studenti universitari negli anni 60’ era chiaro:
<< Che cosa vogliamo? Tutto. Quando lo vogliamo? Adesso! >>

Chi è senza peccato, cerchi di ricordarsi meglio!



lunedì 8 gennaio 2018

MA VI PIACE ESSERE LIBERI?


Sembra che la risposta a domande della W di Aprile 2018 abbia mandato in crisi qualcuno, come se essa impedisse qualsiasi movimento o partecipazione dei fratelli su internet.

Cosa dice in effetti di nuovo questa W?
<< Non è consentito “postare illustrazioni, pubblicazioni in formato elettronico, marchi, musica, foto, video o articoli del sito jw.org su altri siti Internet o sui social network. >>

Sembra così semplice da capire…

Noi possiamo a livello personale mandare a qualcuno interessato, per esempio, una copia della W. La scarichiamo dal sito e la mandiamo. Quello che non possiamo fare è prendere questa W, o qualsiasi cosa sia sul sito ufficiale, e postarla sul nostro sito o blog, su altri siti o blog, o diffonderla sui social network.


 Noi siamo in un Organizzazione che libera la gente e c’è chi invece preferirebbe avere dei limiti, come quando all'ingresso delle Chiese cattoliche una volta mettevano i programmi televisivi e i film che si potevano vedere e quelli che erano sconsigliati.

Voi già sapete cosa penso sull’argomento:
http://rideresalerno.blogspot.it/2016/02/perdere-tempo-su-internet.html

sabato 6 gennaio 2018

LA FOLLE CORSA_ (7)


Il progresso scientifico ha portato cambiamenti in meglio nella Vita Sociale?

Nel 1958' in Italia fu fatta un’indagine tra i presidi di varie scuole superiori, su tutto il territorio. Si chiedeva agli insegnanti quali fossero i problemi principali dei loro studenti, le risposte furono:
1)- non svolgono i compiti.  
2)- Non rispettano la proprietà.  
3)- Lasciano le luci accese o le porte e le finestre aperte.
4)- Gettano palline di carta in classe.
5)- Corrono lungo i corridoi. 

La stessa indagine è stata ripetuta dopo 30 anni, una generazione dopo, i più gravi problemi sono risultati essere:
1)- L’aborto.
2)- L'aids.
3)- Lo stupro.  
4)- La droga.  
5)- La paura di essere violentati o ammazzati a scuola.



Gli uomini hanno sempre cercato modi di vivere soddisfacenti al di fuori di Dio e della Bibbia, ma in verità con scarsi risultati. Le innumerevoli mode passeggere degli scorsi anni dimostrano questa continua ricerca. 

Pensate al movimento Beat degli anni 60’; “Dio è morto”, affermavano. Il “cielo” era per loro il fuggevole momento del piacere sensuale che provavano sotto l’effetto di allucinogeni come marijuana e LSD. 

I movimenti Hippy e Figli dei fiori, fornì a molti giovani la scusa che cercavano per fare quello che volevano, per praticare l’amore libero e fare uso di droga senza avere alcuno scrupolo morale. 

Quelle libertà invocate e raggiunte hanno prodotto una generazione più felice e soddisfatta? Nuovi interessi per le religioni orientali hanno spinto molti a cercare conforto e soluzione perfino nello yoga e, nella meditazione trascendentale. 

Strade senza uscita, percorsi senza senso.

sabato 30 dicembre 2017

LA VITA DI CRISTO (58)


Molti che oggi affermano di riconoscere Cristo come loro Signore non sono da lui approvati. 

Il teologo cattolico Andrew M. Greeley, rispondendo all'asserzione che, Il cattolicesimo sia una religione fatta di regole e che per essere cattolici sia necessario osservarle tutte, ha affermato di recente:
 “ Non è così e non lo è mai stato. Si può infrangere ogni specie di regole e rimanere cattolici. ” 


Per fare un esempio ha dichiarato che:
 “ Una persona può disapprovare i rapporti prematrimoniali, e infatti, anche io li disapprovo. Si può pensare che siano peccato, e probabilmente lo sono. Ma ciò non vuol dire che automaticamente, quelli che approvano tale comportamento, perdano il diritto di far parte della Chiesa, né che quelli che effettivamente seguono tale condotta verranno mai estromessi dalla comunità. La grande intuizione del cattolicesimo è sempre stata quella di tracciare un limite molto ampio, in modo da includere quante più persone è possibile nel loro ovile. ”

Ma questa, è risultata essere una “Grande Intuizione”, o un evidente, "Fallimento morale?" Accettando questi compromessi  non si è messo completamente da parte l’insegnamento di Cristo nella vita della gente? 

 Cambiare l’insegnamento di Cristo per adeguarlo alla vita che gli uomini desiderano vivere è, senz'altro comodo, ma vano agli occhi di Dio! 

venerdì 22 dicembre 2017

SI SONO FATTI IL MOTORINO!


Ciro, un giovane sedicenne Napoletano, riusciva a portare qualche soldo a casa, consegnando fiori per un negozio gestito da un cugino di sua madre. 
Aveva avuto questa opportunità perché il padre gli aveva recuperato un vecchio  motorino, indispensabile per le consegne. 

Non aveva un grande valore economico il due ruote, ma si sa, a Napoli possono rubarti di tutto, ecco perché Ciro aveva preso la saggia abitudine di usare una robusta catena ogni qualvolta era costretto a fermarlo da qualche parte. Il ragazzo non guadagnava tantissimo, ma senza il motorino non avrebbe guadagnato più niente. 

Il giorno in cui si rese conto che qualcuno a casa aveva preso la sua catena per farne chissà che uso personale, si trovò all'improvviso senza protezione, per così dire. Doveva assolutamente trovare una catena, ma intanto gli avevano affidato una consegna in una zona di Napoli abbastanza malfamata.

Stava attraversando il centro storico e passando per via duomo, rivolse la mente al suo santo protettore: << San Gennà proteggimi, aiutami tu. >>



Il palazzo della consegna era poco lontano dal duomo. Bussò al citofono, era un terzo piano, fece le scale tre alla volta, per non perdere tempo con l’ascensore. Il pensiero era sempre rivolto al motorino senza catena lasciato davanti al portone. Ciro aveva molta fiducia in San Gennaro. Poteva guardarlo lui il motorino, in fondo non si trattava che di una decina di minuti.

E per fortuna il motorino era li che lo attendeva. Ciro aveva guadagnato anche tre euro di mancia, così se ne tornò verso casa fischiettando felice.

Lungo la strada si ritrovò a passare davanti al duomo e, qualcosa gli disse di fermarsi. Gli sembrava giusto ringraziare da vicino il santo che, lui era convinto di questo, lo aveva protetto fin da bambino. Un bacio frettoloso alla statua era una questione veramente di poco. Fermare il motorino, entrare veloce, avvicinarsi alla statua, lasciare un bacio e via. E si poteva fare tutto in un minuto. 

Aveva lasciato il motorino senza mettere la catena per dieci minuti sotto un portone malfamato, cosa poteva accadere in un solo minuto davanti al duomo di Napoli? Non poteva succedere niente! 
San Gennaro non lo avrebbe mai permesso!

Così almeno credeva Ciro, ma una volta uscito dalla chiesa, il due ruote non c'era più. Lo sentirono gridare disperato:
  << Non è possibile San Gennà! Si sono fatti il motorino sotto i tuoi occhi! >>




giovedì 21 dicembre 2017

DONNE SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI!


Sabati e Domeniche, passati a poltrire sul  divano, quando ci sarebbero decisamente tante cose  più interessanti da sbrigare.
- Un po’ di sanissimo Shopping magari.
Una puntatina all’Ikea per cercare quelle tende, sostituire quel mobiletto…

<< NO! C’è l’anticipo di Campionato. Devo guardare i Gol. Stasera danno il posticipo.
Ho la diretta! >>

<< Caro, allora Andiamo Martedì? Mercoledì?  >> 

<< No! C’è la Champions Ligue! >>

Ma sopporti, ce la fai ancora. Il difficile arriva con l'inizio dei Mondiali di Calcio. 

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Tu ti sforzi di avere pazienza, di rimanere tranquillamente assorta nei tuoi Pensieri. In fondo si tratta di un mese ogni quattro anni. Ti ripeti che ce la puoi fare. E vero poi tra due anni ci saranno gli Europei, ma che ci puoi fare?

Stai fantasticando su quale sarà il tuo prossimo lavoretto in casa o a che punto stai con  l’ultimo progetto all'uncinetto e… 
Grida sguaiate dal Salotto! Si è portato anche gli Amici a casa, il Demente. E rischi un  Attacco Cardiaco. Immagini soltanto cosa possa essere successo di così terribile da giustificare tanto baccano nella tua casa.



E il Cane corre per tutte le stanze terrorizzato, finendo per infilarsi sotto il letto, tra le tue gambe, rischiando di farti cadere rovinosamente.

E la Bimba che avevi così faticosamente messo a letto, piange spaventata…

Entri nel salotto e... 
Cuscini e tutto ciò che stava sul divano, comprese le patatine e le bibite, tutto sparso sul pavimento della stanza. Sette, otto mozziconi di sigarette, per fortuna spenti, attentano il tuo tappeto, neanche persiano! 

E Tu vorresti, Picchiarlo, Sbatterlo fuori di casa, Ammazzarlo o almeno rompergli in testa il Telecomando, buttare la TV dal balcone, chiedere il Divorzio, e il tutto, prima della luce dell’Alba…

Altri post sull'argomento:

http://rideresalerno.blogspot.it/2014/07/coppie-unite-dal-calcio.html

http://rideresalerno.blogspot.it/2013/09/alle-donne-non-piace-il-calcio.html


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lunedì 18 dicembre 2017

TRE MOTIVI SERI PER INIZIARE UNA DIETA!


Le Diete per perdere peso, non sono una invenzione moderna. La prima dieta storica di cui siamo a conoscenza, risale al 668 a.C.  

Un atleta Greco, di nome Charmis, un duecentometrista di Sparta, raccontò, dopo una sua vittoria alla 28a Olimpiade, di essersi nutrito, durante gli allenamenti, solo di formaggio, noci e fichi secchi.

A volte però, le diete servono veramente, sono addirittura necessarie. Non se ne può proprio fare  a meno. Diciamo che sono almeno tre i motivi seri per mettersi a Dieta:

1)- Ti svegli una mattina, entri in bagno, sali sulla bilancia e…Non vedi più la bilancia! 

2) Oppure, ugualmente, ti svegli una mattina, entri in bagno, sali sulla bilancia e…  Si sfonda la bilancia!

3) Oppure, fai la prova  specchio e, riflesso, vedi qualcosa del genere…




Invece io, che non ho il problema e, quindi non sono a Dieta, oggi voglio dedicarmi ad approfondire seriamente questo tema scottante:




Quando fa freddo ci vuole qualcosa di scottante!


" Raviolini piccini, facili, e veloci! "

Per informazioni, procedimento ed altro vi rimandiamo al solito grande blog:
http://blog.cookaround.com/bricioledidolcezza/raviolini-piccini-facili-e-veloci/






domenica 17 dicembre 2017

ALLE DONNE NON PIACE IL CALCIO? 2


Alle Donne il Calcio, inteso come sport, e non come sostanza chimica, dovrebbe piacere parecchio! Ci sono innegabili vantaggi per loro, li ho già elencati in un altro post:

http://rideresalerno.blogspot.it/2013/09/alle-donne-non-piace-il-calcio.html

Ad alcune piace veramente, ma sono state scoperte e identificate alcune astute mentitrici da cui stare alla larga. Hanno la capacità di metterti in imbarazzo con gli amici e ti rovinano gli appuntamenti calcistici.



Arrivano i  Mondiali! Ecco che si ricordano all'improvviso di essere patriottiche. Cercano subito di imparare l’inno di Mameli. Fanno casino durante le partite. Sembrano diventate all'improvviso scatenate hooligans. I fidanzati e i mariti al loro confronto, diventano pacati spettatori di un pomeriggio tennistico a Wimbledon. Se la partita la guardi in un luogo pubblico, ti fanno provare estremo disagio per quanto si agitano e gridano…

Purtroppo, rimani letteralmente senza parole, quando a fine partita, quasi sempre verso la mezzora del secondo tempo, le senti gridare la più inquietante delle domande:
<< MA  I NOSTRI CHI  SONO?  >>





sabato 16 dicembre 2017

LA VITA DI CRISTO_ (57)


Un motivo per cui molti pensano che tutte le religioni sono buone, è dovuto al  moderno crescente spirito liberale. La gente fa di tutto per non dare l’impressione di essere fanatica o di avere una mentalità ristretta.  

Un altro motivo per cui alcuni dicono che c’è del buono in tutte le religioni è che la maggioranza delle chiese parla di pace, e insegna che non si deve assassinare, mentire, rubare o fare del male al prossimo. Ci sono poi chiese che hanno fondato scuole e ospedali per assistere i bisognosi, e alcuni gruppi religiosi hanno tradotto e distribuito la Bibbia ovunque.

Dalle parole che troviamo però nella Bibbia, risulta chiaramente che Gesù non condivideva  la popolare opinione ecumenica odierna secondo cui tutti quelli che, a modo loro, seguono qualche religione hanno l’approvazione di Dio. 

Oggi esiste il ‘Concilio mondiale delle chiese’, movimento ecumenico fondato nel 1948 da capi religiosi soprattutto americani ed europei. Esso è composto di più di trecento comunità, ed è diffuso in più di cento nazioni. Si riscontra però, che questo movimento viaggia a cavallo tra, attivismo politico, religione e purtroppo molte altre discutibili attività. 



Ogni anno si radunano in variopinti congressi. Qualche anno fa se n’è tenuto, uno a Canberra, in Australia. Per avere solo una vaga idea di quello che avveniva:
Prima della funzione che lo inaugurava, i delegati passarono attraverso il fumo di un fuoco di foglie, un vero e proprio rito pagano di purificazione. I presenti ascoltarono un nastro su cui erano registrati suoni d’insetti e assistettero alla danza di un ballerino che impersonava un canguro. Il giorno dopo, mentre due aborigeni danzavano sfrenatamente, un teologo sud-coreano, si mise a invocare gli spiriti dei morti, ed esortò i fedeli, oltre 4000 persone, a leggere la Bibbia dal punto di vista degli uccelli, dell’acqua e dell’aria e degli alberi, e a “Pensare come una montagna”.  

Avete mai provato a leggere la Bibbia immaginando di essere un uccello? Avete mai provato a pensare come pensa una montagna? Provate! Il tutto era certamente spettacolare, ma si poteva definire in armonia con Cristo?  

Alcuni degli stessi delegati protestarono contro l’animismo, lo spiritismo e le strane credenze presentate al congresso.  Ammisero che i presenti sembravano operare di operare più con l’attivismo politico che come una religione.  Cosa può avere a che fare Gesù Cristo con queste cose?

venerdì 15 dicembre 2017

LA FOLLE CORSA_ (6)


Molte conquiste della scienza sono state indubbiamente e innegabilmente lodevoli.  Il telefono, l'automobile, l'aeroplano, il computer, per dirne solo alcune, hanno sicuramente migliorato la vita della gente.

La scienza ha però dei limiti a volte inspiegabili e spesso le invenzioni umane creano tanti problemi quanti sono i vantaggi che producono. Sembra che la tecnologia con una mano dia e con l’altra prenda con gli interessi.  

Per esempio, l'automobile ha sicuramente migliorato la vita della gente, ma in tutto il mondo ogni anno milioni di persone rimangono ferite e muoiono in incidenti d'auto. 

E' stato notevolmente compromesso l'ambiente e il suo equilibrio ecologico, e problemi come "pioggia acida", "effetto serra"  "deforestazione" rispecchiano il fallimento della scienza. C’è chi ha affermato, non senza una nota d’ironia che all'umanità: “Hanno fatto più danno gli scienziati che gli ignoranti!


Ogni uomo di scienza in realtà è figlio della sua epoca. Gli studiosi del passato credevano che la terra fosse piatta e che la luce venisse direttamente dall'occhio umano! La cosa sembrava scientifica e il ragionamento intelligente: 
“ Se hai gli occhi chiusi la luce non c’è, se hai gli occhi aperti la luce c’è. E’ evidente, la luce la produci tu! "

E’ possibile fidarsi oggi della scienza più che nel passato visto l'enorme giro di affari che ha intorno a se? Sono in gioco veramente tanti soldi. Le case farmaceutiche sono pronte a finanziare generosamente chi le aiuta a vendere. Qualche anno fa una statistica riguardo alle principali cause di morte negli Stati Uniti D’America vide al primo posto le morti per malattie iatrogene, cioè causate da medicinali errati o cure mediche inappropriate. 

E le cose col passare del tempo non sembrano migliorare, addirittura si è scoperto che  alcuni rispettabili scienziati, non hanno esitato a falsificare dati e teorie nel tentativo di ottenere prestigio e guadagni. 

mercoledì 13 dicembre 2017

COME NON PERDERE L’AMICA DEL CUORE!


Avere delle Amiche, è sicuramente qualche cosa d’importante nella vita. Ci sono delle amicizie che durano da tanti anni e che si vorrebbe non finissero mai. Però nella vita possono capitare tante cose.

Per esempio cosa fare se due Amiche provassero una sorta di attrazione per lo stesso ragazzo e nello stesso periodo? Quali regole sarebbe saggio seguire per non entrare in un contrasto fatale?

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Prima Regola:
Delle due, ha sempre la priorità quella che lo aveva ADOCCHIATO per prima.

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E se per una combinazione fatale avessero entrambe messo gli occhi sul soggetto nello stesso momento?

Seconda regola:
Se le due lo hanno concupito nello stesso momento, ha la priorità quella che è single da più tempo.



E se per caso entrambe fossero single da tantissimo tempo?

Terza regola:
Se dovesse verificarsi questa triste situazione, si tenterà un “Sereno” accordo, con la possibilità di fare intervenire un Mediatore.

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E se anche un Mediatore non riuscisse a mettere d’accordo le due aspiranti fidanzate?

Quarta regola:
Si potrebbe trovare una soluzione estrema, mediante una donazione, (vestito, accessorio, prodotto di bellezza,) dalla parte acquistante il fidanzato, alla parte cedente. Insomma lasciare campo libero all'amica in cambio di qualcosa di materiale. 

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Il concetto può apparire anche un tantino triviale, non si vuole certo dare l’idea di considerare l’uomo come un oggetto. In ogni caso, non in pubblico! Ma sarebbe più elegante fare questa cosa, o prendersi per i capelli e far finire un amicizia che dura da tanti anni e a cui si tiene tanto?

Comunque per poter gestire regole ed accordi, è fondamentale che il ragazzo non sappia che su di lui viene  fatta tale contrattazione! Ma questo qualsiasi donna già lo sa da sempre!

domenica 10 dicembre 2017

COSA LEGGI? COSA GUARDI?


Il mondo ci vuole ansiosi e sempre preoccupati.  Le persone ansiose consumano molto e lavorano come i pazzi. 

I governi e le grandi aziende amano il terrorismo: lo adorano, perché fa bene ai loro affari. La persona inquieta si rifugia nel conforto del cibo scadente e dello shopping con carta di credito.

Pensate all'ondata inarrestabile di storie allarmistiche sui giornali a proposito del tasso di criminalità in ascesa. Ogni telegiornale, ogni quotidiano e molte delle nostre normali conversazioni trasmettono lo stesso messaggio: Devi preoccuparti! C’è un mondo pericoloso là fuori, pieno di terroristi suicidi, pazzi assassini imbottiti di bombe, ladri, mascalzoni e poi i disastri naturali. Stattene a casa! Guarda la TV! Riempiti di cibo spazzatura! L’alcol ti aiuta molto! Comprati tanta roba su internet! 


Se fossimo più attenti alla realtà delle cose  potremmo accorgerci che corriamo molti più rischi con gli incidenti d’auto e gli infarti del miocardio, che non con il crimine. Gli incidenti stradali uccidono migliaia di persone al giorno nel mondo, e le cardiopatie ne ammazzano decine di migliaia, ma nessuno propone di abolire le automobili e nessuno dà la colpa allo stress che mette a repentaglio i nostri cuori. 

La verità è che il nostro cervello non è stato creato per gestire preoccupazioni, è  invece geneticamente predisposto per la pace della natura, per l’amore verso gli animali e verso i nostri simili. Se ci facciamo condizionare dai mass-media vivremo in uno stato di ansia perenne: il che non è un buon modo di far funzionare il nostro cervello.

Come uscire da questa situazione? Facile, guarda poca televisione e leggi di più la Bibbia. 

giovedì 7 dicembre 2017

LA FOLLE CORSA_ (5)


Eppure nonostante le delusioni provocate dalle due guerre mondiali le speranze umane di un futuro migliore non sembravano tramontate. 

Agli inizi degli anni 70  erano queste le previsioni per l’anno 2000’: 
“Grandi successi raggiungeranno gli scienziati nel campo della medicina, si riuscirà a prolungare la vita dell’uomo e a tenere controllati tutti gli organi del corpo per mezzo di varie apparecchiature. Si potrà procedere alle operazioni mediante un bisturi ultrasonico che lavorerà senza tagliare la pelle. Si potrà concentrare il sonno in periodi più brevi per dare modo di rendere di più, l’unica causa di morte saranno  gli incidenti. Nei trasporti voleremo e navigheremo a propulsione atomica, le navi saranno tutte sottomarine evitando ogni disturbo e ogni guaio della navigazione. 


Ognuno di noi potrà ottenere un duplicato di se stessi, secondo il proprio fabbisogno. Scapole, femore e vene avvolti nel cellofan come surgelati. 
Si potrà andare al supermarket per provvedersi di una arteria, di un polmone di plastica. Padri e madri potranno ordinare un figlio poeta, ingegnere. Si troverà  un rimedio definitivo per il cancro. Sarà possibile trasformare i deserti, coltivando microscopiche alghe che  sfameranno la  crescente popolazione”. 

Il 2000 è arrivato, ma non ha portato niente del genere. E poi ci sono gli ottimisti per vocazione. Essi vogliono convincerci che oggi si vive bene, molto meglio che nel passato e che le cose in futuro non possono che migliorare. Il pianeta sta morendo intorno a loro, ma non se ne accorgono.

Come quel  medico che voleva convincere il proprio paziente che era in via di guarigione. In realtà più il tempo passava, più il paziente si sentiva male. Ma il medico ad ogni visita diceva che  le cose stavano migliorando, e che tutto andava bene. E il malato intanto pensava: 
“Se continuo a migliorare così va a finire che muoio!”

sabato 2 dicembre 2017

SE VUOI VIVERE DI PIU!


Elimina o almeno dimentica i numeri che non sono essenziali. Questi includono la tua età,  il tuo peso, ecc. ecc.

Lascia che siano i medici a preoccuparsene. Tu fai la tua parte, conservati solo gli amici divertenti. Quelli depressi col tempo ti faranno stare molto, molto male.

Impara ogni giorno qualcosa: Impara di più su Dio, sui computer, sull’arte, sul giardinaggio…
Non fare mai diventare pigro il tuo cervello.

Apprezza di più le piccole cose. Sono le cose più importanti. La tua vita è fatta di tante piccole cose.

Ridi molte volte e per molto tempo, fino a quando non ti manca il fiato.



Se hai un amico che ti fa ridere, passa tanto tanto tempo con lui! Circondati delle cose che ami: La famiglia, gli amici, gli animali, le piante, o qualsiasi altra cosa ti rende felice. Dici alle persone del cuore, che le ami ogni volta che ne hai la possibilità.

Fai attenzione alla salute: Se è buona, mantienila. Se è instabile, migliorala. Se non riesci a migliorarla, fatti aiutare da qualcuno capace di farlo. Fa queste cose regolarmente e vivrai di più! 

Se poi sei una di quelle persone speciali, straordinarie, ce ne sono poche in giro, che amano tanto se stessi da volere vivere per sempre, diventa o rimani un: TESTIMONE DI GEOVA.

giovedì 30 novembre 2017

LA FOLLE CORSA_ (4)


Le nuove conquiste della scienza avrebbero trasformato la vita della gente? Si poteva vivere una vita meravigliosa, e subito? 

Queste erano le speranze dell’uomo agli inizi del 1900’. Ma fu un’eccitazione che durò ben poco! Durante le guerre mondiali un senso di sgomento, tutti ad impugnare le armi e ad invocare Dio,  e anche chi lo aveva ufficialmente rinnegato, nei momenti supremi, faceva appello ad ogni sorta di valori, compresi quelli religiosi. 

“Dio sostiene la nostra causa”, gridavano un po’ tutti. E qualcuno giunse a scrivere sulle divise militari: “Dio è con noi!” 

Infine la scoperta più terrificante. Prima del 1939’ in qualche modo era sopravvissuta, (magari ipocrita, finta, ma perlomeno onorata a parole), l’idea del soldato leale, del combattente cavalleresco. Anche nella prima guerra mondiale c’erano stati tanti episodi di rispetto tra nemici. 


Nella seconda guerra mondiale invece, si insegnò a livello di massa la slealtà, il tradimento, la pugnalata alle spalle, il bombardamento delle case senza difesa, l’assassinio dei deportati e dei prigionieri. Sono cose accadute anche qualvolta nelle guerre del passato, ma in quest’ultima erano ampliate, generalizzate, perfezionate, giustificate. La guerra prendeva lezione dalla più efferata criminalità comune. Tutto ciò di cui un uomo onesto si vergognava  diventava lecito in tempo di guerra

Proprio per questo l’umanità è uscita dalla seconda guerra mondiale con una paura in più, non la paura della bomba atomica, ma la paura dell’uomo stesso che si è scoperto capace di cose orrende, mai immaginate prima.

Ma la Folle Corsa era ancora solo all'inizio!

lunedì 27 novembre 2017

LA VITA DI CRISTO (56)

L’idea che certuni possono essere giudicati da Dio e addirittura distrutti per sempre, ripugna la maggioranza delle persone. Ma anche organizzazioni e pseudo religioni  la contrastano recisamente.

Per esempio, gli “Universalisti”, un'organizzazione religiosa nata nel 1961, sono uniti dalla comune ricerca per la crescita spirituale e mirano a creare una fede universale che inglobi i valori umanisti insiti nella totalità delle tradizioni religiose con un rapporto individuale con il trascendente. Essi sono convinti che alla fine tutti gli uomini avranno da Dio la salvezza. 

Già nel lontano III secolo E.V, il teologo Origene, auspicava la salvezza finale di tutti. Ma senza andare così lontano nel tempo, anche oggi alcuni, che dicono d’essere cristiani, esprimono l’opinione che alla fine dei tempi Dio mostrerà la sua misericordia a tutti indistintamente. E opinione diffusa che:
“Le varie religioni sono solo, strade diverse che portano allo stesso Dio”.

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Ma di sicuro sconcerta molto, la varietà di fedi religiose oggi presenti sulla terra abitata, si parla di una decina di culti principale e di circa 10.000 sette. 

Sapevate che, tra le altre, esiste una religione i cui seguaci si chiamano: “Adoratori di Kennedy”?
Sono solo qualche migliaio e  credono che il defunto presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy, assassinato a Dallas nel 1963, possa guarirli da malattie congenite o persino incurabili. Già A partire dal 1970 vennero segnalate un centinaio di guarigioni attribuite a lui.



Un altro fenomeno moderno è la cosiddetta: “Gente di Gesù”. Giovani in vecchi abiti, con abbondanti capelli, che  camminavano alcuni anni fa lungo il famoso ‘Sunset Boulevard’ di Hollywood distribuendo inviti per le loro riunioni. In molte città, questi giovani vestiti in blu jeans e magliette dalle maniche corte, rivolgevano nelle vie l’esortazione di:  “Accettare Gesù”. Chiamati anche, “Fenomeno di Gesù” o “Cristiani delle vie”, attaccavano manifesti di Gesù, portavano bottoni di Gesù, e sui paraurti delle loro auto avevano incollato etichette con la scritta: “Suonate la tromba, se amate Gesù”. 

E che dire, della chiesa chiamata, “Ministero della Saggezza Universale?” Si basa sulla credenza nei dischi volanti, e il suo fondatore sostiene di aver ricevuto in un dato giorno, un passaggio da uno di loro alle due del mattino. 

Chi poi non ha sentito parlare del suicidio in massa nella Guyana, di oltre 900 appartenenti al ‘Tempio del Popolo’, la setta fondata dal “Reverendo” Jim Jones?

Si potrebbe continuare ancora a scrivere altro, ma la decenza richiede di fermarsi. 
Queste sarebbero: “ Strade diverse che portano a Dio? “


giovedì 23 novembre 2017

LA FOLLE CORSA_ (3)


Negli anni antecedenti alla prima guerra mondiale nel mondo c’era grande ottimismo. Tutti prevedevano un glorioso futuro per l’umanità. Nessuno lo immaginava, ma stava per iniziare la "Folle Corsa!"

William Ewart Gladstone, un eminente uomo politico scomparso nel 1889 dichiarò:
 << Il mondo migliora di secolo in secolo. Eliminiamo dalla nostra mente il pessimismo e permettiamo all'ottimismo di diffondere la sua gloria sulle nostre anime e sulle  nostre vite da ora innanzi e per sempre. >>

Queste grandi speranze erano collegate anche alle nuove conquiste della scienza che in pochi decenni avevano trasformato, apparentemente in meglio, la vita della gente.

A Londra il 27 settembre 1825  era stata inaugurata la prima linea ferroviaria, invenzione del meccanico inglese Giorgio Stephenson. Con essa era possibile raggiungere la  portentosa velocità di 40 km all’ora. Non tutti si dimostrarono subito entusiasti della novità. C’era chi prevedeva ogni genere di sciagure, alcuni affermavano: “ I passeggeri saranno uccisi dalle scintille, le mucche non daranno più latte, le coltivazioni ne rimarranno inquinate.”



La città di Londra già dal 1816 era stata illuminata di notte da fanali a gas. La stessa cosa accadde alle altre maggiori città europee verso la metà del 1800. Adesso i cittadini potevano camminare anche di sera senza paura di essere aggrediti e derubati, ma c’era chi brontolava: “il gas nuoce alla salute, si va più in giro di notte e si prendono infreddature”. 

A Parigi il 28 dicembre del 1895 un imbonitore infreddolito annunciò davanti ad un locale appena aperto: “Entrate signore e signori, venite a vedere la prodigiosa meraviglia dei fratelli Lumiere. La fotografia animata, gli uomini che si muovono. Entrate, non costa più di un franco questo spettacolo meraviglioso. Nonostante la sua buona volontà solo trenta persone entrarono e si sedettero su scomode panche davanti ad uno schermo bianco che essi non immaginavano neppure a cosa dovesse servire. La visione non durò che pochi minuti, ma era nato il cinematografo!

Quando l’americano Singer, cominciò la fabbricazione in serie delle macchine da cucire, a Parigi i sarti, timorosi di perdere il lavoro, incendiarono e distrussero uno stabilimento dove si fabbricavano queste macchine. 

In breve tempo queste rivoluzionarie invenzioni entusiasmarono il mondo intero facendo immaginare una vita diversa per tutti. Non si doveva per forza soffrire in questo mondo per poi godere in cielo dopo morti, come insegnavano da tempo le loro religioni. Si poteva vivere una vita meravigliosa, e subito! 

Dove sta andando il mondo? Dove ci sta portando la Folle Corsa iniziata poco più di cento anni fa?
E soprattutto cosa possiamo aspettarci per il futuro dei nostri figli? 

lunedì 20 novembre 2017

SPINOZA: ULTIME DAL VATICANO!


 La Commissione ONU per i Diritti dell’infanzia, afferma che la Chiesa Cattolica non ha ancora adottato misure serie per prevenire il dramma Clero- Pedofilia!




Pretende dalla Santa Sede la consegna dei dossier riguardanti gli Abusi Sessuali sui minori, così che i colpevoli e, quanti hanno coperto i loro crimini, possano essere giudicati.

La Satira di Spinoza, da tempo è stata molto eloquente sullo scottante argomento, qualche esempio passato:

1)- I Preti degli Oratori lanciano l'allarme Bulli:
         <<  Fanno scappare i più Tenerelli. >>

2)- Roma -  Sacerdote Americano sorpreso con un Transessuale. Il Religioso si difende:
 << Gli avevo solo chiesto un'indicazione per l'asilo  più vicino. >>

3)- La Diocesi di Savona organizza incontri tra Sacerdoti contro la Pedofilia:
  << Ciao, sono Don Marco e sono due Settimane che non tocco un Bambino. >>

4)- Sacerdote muore nel letto avvolto dalle Fiamme. Gli inquirenti hanno subito pensato a
Un Gioco Eretico! 

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Naturalmente ci sarà qualche Anima Candida, ce ne sono sempre e dappertutto. Essa penserà che nessuno, compreso Spinoza, dovrebbe scherzare su argomenti così delicati. Va bene, non scherziamo, ma visti anche gli ultimi sviluppi e i nuovi scandali sugli abusi ai chierichetti del vaticano continuiamo a chiederci:

A CHI TOCCA FARE QUALCOSA DI SERIO?

GLI ULTIMI FUOCHI_


Vi piacciono i Fuochi d'Artificio? 

Ma fateci caso: sono sempre alla fine di una festa, mai all'inizio. I Fuochi d'Artificio dovrebbero finire in bellezza qualche cosa, ma sono la cosa più triste del mondo, solo che molti non ci hanno mai pensato. 

Eppure basterebbe guardare i volti di chi li ammira esplodere in cielo per accorgersi che i primi sorrisi mentre lo spettacolo avanza, mutano in sguardi prima assorti, poi spesso tristi e malinconici. 

Nei Fuochi d’Artificio le persone intravedono l’esatta rappresentazione della loro vita, lo stupore da bambini, le illusioni di quando sono divenuti ragazzi, le speranze e le false certezze a cui da adulti si sono aggrappati disperatamente.

Tanto attesi, belli da vedere, ma poi così veloci nel passare, e cosa resta in fondo? Solo un poco di fumo.  Rappresentano la perfetta  parabola di una vita. Alla fine solo dello stupido fumo. 


Le avventure passate, i momenti importanti, quelli sciocchi, tutte le forze impiegate per ottenere un risultato che poi si è rivelato inutile, brevi attimi di felicità e tante, tante preoccupazioni. E poi per raggiungere cosa?

La perfetta metafora di una vita scorre in quei minuti, e il buio della notte  inghiotte tutto e tutti. 
E i tre rumorosi colpi finali che chiudono lo spettacolo pirotecnico fanno pensare alla fine di cosa? Una vita, più o meno significativa, che sta precipitando nell'oblio eterno.

Ecco perché quando guardano i Fuochi d'Artificio la maggioranza delle persone sono così tristi. 

Dopo avere aspettato tanto, non è possibile, e già finito tutto?

Certo per chi non conosce la Bibbia, per chi non sta servendo Dio, questa vita è proprio così!

mercoledì 15 novembre 2017

LA FOLLE CORSA_ (2)


Dove sta andando il mondo? Dove ci sta portando la Folle Corsa iniziata poco più di cento anni fa?
E soprattutto cosa possiamo aspettarci per il futuro dei nostri figli? 
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Interroghi i propri bisnonni chi ha la fortuna di averli. Si sentirà raccontare di quando, specie nelle campagne, si filava e si tesseva in casa. Di quando mulini e segherie erano mosse dalla forza delle acque, di quando il lavoro contadino e artigianale era compiuto con il semplice aiuto di qualche utensile. Quasi tutto usciva dalle semplici mani dell’artigiano, non c’era la produzione in serie delle fabbriche moderne. Di quando si usavano per le malattie rimedi tradizionali e non medicine.

Si sentirà raccontare le impressioni di quando  vide il primo treno nella sua città, la prima bicicletta, la prima automobile.  Di quando si cominciò a mettere da parte carri, carrozze e cavalli. L’impressione che ebbe quando vide per la prima volta un aereo solcare il cielo. L’illuminazione elettrica per le vie, la voce di un amico al telefono. Di quando ascoltò la prima volta con una radio, una musica suonata a grandissima distanza, di quando infine alla televisione udì insieme la parola e vide l’immagine provenire da una altra parte del mondo.



Tutto quello che al giovane d’oggi appare naturale, propriamente connaturato con la propria vita, è una conquista di poco più di un centinaio d’anni. Un senso di stupore dovrebbe prenderci considerando questo rapido balzo che ha portato l’umanità da un genere di vita di tipo agricolo, che si svolgeva immutato da millenni, a una vita così diversa. Noi non ci badiamo più,  circondati come siamo da tanti strumenti per noi misteriosi, in una vita dominata dalla scienza e dalla tecnica.

In essa è possibile, con precisione matematica, mandare persone nello spazio, prendere il cuore di una persona e trapiantarlo in un'altra e con una semplice videocamera collegata al proprio personal computer, parlare e vedere qualcuno all’altro capo del mondo. 

Quello che invece sembra impossibile è vivere in pace con gli altri uomini. Aveva ragione Martin Luter King quando qualche decennio affermò in un suo celebre discorso:  << Abbiamo conquistato il cielo come gli uccelli e il mare come i pesci, ma dobbiamo imparare di nuovo il semplice gesto di camminare sulla terra come fratelli. >>

martedì 14 novembre 2017

A CHI TOCCA?


le Donne amano gli animali ed i cani in particolare. L’idea di prenderne uno, chissà perché, parte quasi sempre dalla loro mente.

Ma poi a chi tocca alzarsi la mattina di buon’ora e affrontare il gelo mattutino, in tuta e a stomaco vuoto per portare l’animale ai giardini?

Quando la passeggiata si svolge durante il giorno, se si esce in coppia, chi è l’addetto a raccogliere le deiezioni della bestiolina da terra e ha il compito di smaltirle?

Chi ha il compito di ripulire il beniamino di casa quando sta male e vomita sul tappeto?

 Chi si fa carico emotivo, e soprattutto fisico, del trasporto di quei sovradimensionati sacchetti di croccantini che da soli valgono un mese di palestra? Chi dovrà portare l’amico quadrupede a correre quotidianamente per un’ora?



E naturalmente non ci sono solo i cani: c’è la gestione di altri “soggetti” della casa: Il gatto, il canarino, il pesce rosso, il criceto ecc. ecc.

Naturalmente non ci sono sempre tutti, la casa non è uno zoo, ma è quasi sempre il marito a sobbarcarsi le fatiche di gestione in caso qualcuno necessiti di cure del veterinario.

Chi si incaricherà prontamente, in caso di malattie, del delicato compito di infilare l’ospite nel trasportino, evitando alla moglie il rischio di essere graffiata?

E per finire la Madre della bestia non alzerà nemmeno un sopracciglio quando arriverà il momento di firmare l’assegno per pagare lo specialista!

Non succede sempre così, ma il più delle volte si!

LA VITA DI CRISTO (55)


Per molti è difficile da capire questa espressione di Gesù Cristo che troviamo nel Vangelo di Matteo 7:13-14: “Entrate per la porta stretta; perché ampia e spaziosa è la strada che conduce alla distruzione, e molti sono quelli che vi entrano; mentre stretta è la porta e angusta è la strada che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano.”

Nel Vangelo di Luca questo stesso pensiero è espresso in una maniera un poco diversa:
E viaggiava di città in città e di villaggio in villaggio, insegnando e continuando il suo viaggio verso Gerusalemme. E un uomo gli disse: “Signore, sono pochi quelli che sono salvati?” Egli disse loro: “Sforzatevi con vigore per entrare dalla porta stretta, perché molti, vi dico, cercheranno di entrare ma non potranno.”

Secondo questo pensiero di Gesù, la stragrande maggioranza dell’umanità non avrebbe l’approvazione di Dio. Il motivo è che la gente preferisce non la via stretta, una vita di devozione e  ubbidienza alle leggi di Dio. Ma una via larga, comoda, liberale, egoistica ed edonistica, dedita alla ricerca del piacere.

Il cosiddetto, Cristianesimo, è la religione più diffusa nel mondo, con oltre un miliardo e 700 milioni d’aderenti alle sue diverse confessioni. Non contrasta questo, con il pensiero di Gesù di una via stretta e percorsa da pochi?

Cristo spiegò a suo modo, questa situazione:
“Non chiunque mi dice: ‘Signore, Signore’, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: ‘Signore, Signore, non abbiamo profetizzato in nome tuo, e in nome tuo espulso demoni, e in nome tuo compiuto molte opere potenti?’  E allora io confesserò loro: Non vi ho mai conosciuti! Andatevene via da me, operatori d’illegalità.”



Lo storico H. G. Wells, nel suo libro: ‘The Outline of History’, fa notare che sin dall'inizio molti non furono disposti a seguire Cristo. “Prendere [Cristo] sul serio”, dice Wells, “Significava cominciare una vita strana ed inquietante, lasciare abitudini radicate, dominare istinti e passioni, cercare una felicità incredibile”. 

Charles Malik, ex presidente dell’Assemblea Generale dell’ONU, riferendosi ai comportamenti dell’uomo moderno, sia religioso che laico, affermò: “Se solo la gente fosse all’altezza della situazione, se solo non fosse sopraffatta dalla mollezza e dall’apatia, se solo vincesse la propria avidità, se solo fosse moralmente forte, se solo non fosse egoista e gretta, se solo non fosse meschina e malevola e stupida, se solo fosse grande, se solo sapesse cosa è in gioco, se solo non fosse ipocrita.”

Se solo sapesse cosa è in gioco? Oltre 19 secoli fa, Cristo Gesù disse chiaramente cos'è in gioco! Le nostre prospettive di vita future.

L’idea che certuni possono essere giudicati avversamente da Dio, addirittura distrutti per sempre ripugna. Da fastidio a chi è convinto che alla fine tutti gli uomini avranno da Dio la salvezza. Già nel lontano III secolo E.V, il teologo Origene, auspicava la salvezza finale di tutti. Ma senza andare così lontano nel tempo, anche oggi, alcuni che dicono d’essere cristiani, esprimono l’opinione che alla fine dei tempi Dio mostrerà la sua misericordia a tutti indistintamente. E opinione diffusa che:
“Le varie religioni sono solo, strade diverse che portano allo stesso Dio”.

Ebbene non abbiamo timore di dirlo apertamente: Gesù Cristo non la pensava così!

giovedì 9 novembre 2017

LA FOLLE CORSA_ (1)


Il nostro Pianeta sta morendo! I segni del possibile collasso sono sempre più chiari ed allarmanti: L’agonia del mare, la distruzione delle foreste, l’effetto serra, le piogge acide, i devastanti cambiamenti climatici, l’estinzione sempre più massiccia di specie vegetali ed animali, ecc. ecc.

C’era un tempo in cui il sorgere del sole recava gioia: c’era da vivere un nuovo giorno e si pregustavano felicemente le cose da fare. Ora molti temono quello che ogni giorno potrebbe recare. Per migliaia di anni le generazioni umane hanno vissuto armonicamente con la natura. Poi nel corso della storia c’è stato uno strappo improvviso che ormai sembra abbia compromesso ogni speranza futura. 



L’uomo ha cercato di modificare le condizioni ambientali per adattarle alle sue esigenze. Per creare un habitat, a suo pensare, più comodo e confortevole, ha oltraggiato la natura sacrificandola al proprio benessere materiale, si è trasformato così da dominatore a sfruttatore incontrastato dell’ambiente. 

Non era mai successo nel passato e oggi è una realtà: Si profila realmente l’ipotesi di una catastrofe planetaria. L’uomo sta consumando il 20% in più delle risorse che il nostro pianeta è in grado di produrre. Questo stile di vita al di sopra delle possibilità di rigenerazione del pianeta ha già avuto le sue conseguenze sulle specie animali: negli ultimi 30 anni sono diminuite del 30% le specie terrestri e marine, del 50% quelle d’acqua dolce!

E’ come se una famiglia si mettesse a spendere ogni mese il 20% in più di quello che guadagna! Questa famiglia che futuro potrebbe avere?

martedì 7 novembre 2017

LA VITA DI CRISTO (54)


 << Dieci sono stati purificati, non è vero? Dove sono dunque gli altri nove? >>
Questa domanda fatta da Gesù Cristo 2000 anni fa, spiega come l’ingratitudine degli uomini e qualcosa che gli dispiace tantissimo. Noi come possiamo evitare questa caratteristica così comune  nel mondo d’oggi?
Cos'è che rende ingrate le persone? Sostanzialmente l’egoismo. Esistono vari gradi d’egoismo che vanno dalla mancanza di considerazione, all'egocentrismo. La persona irriflessiva può meravigliarsi o addirittura dolersi se gli si fa notare che è stata irriconoscente, l’egocentrico invece non s’inquieta affatto. In entrambi i casi, è ovvio, deve esserci un difetto da correggere.

Un cuore grato, al contrario, abbellisce una persona. Dà pace e soddisfazione. Arricchisce il carattere. "Grazie", è una parola semplice, ma come riscalda il cuore! Non ci vuole molto fiato per dirla, eppure spesso è ignorata.

Una volta un tassista restituì ad un uomo il portafoglio che aveva dimenticato nel suo taxi. Che gesto lodevole! Il proprietario prese il portafoglio senza dire una parola. Immaginate come restò male il tassista per questa ingratitudine?
 << Non volevo niente da lui, se soltanto quel tizio avesse detto, grazie . >>
Un gruppo di studenti delle superiori aveva formato un circolo allo scopo di aiutare la gente. Assistevano automobilisti in difficoltà riparando gomme a terra o rifornendoli di benzina se rimanevano inaspettatamente senza. Inoltre cercavano di essere d’aiuto agli altri in mille altri modi. Non chiedevano denaro per i loro servigi. Avrebbero apprezzato solamente una lettera di ringraziamento da tenere nell’archivio del circolo. Il risultato?

<<  Finora abbiamo ricevuto solo due lettere, benché le registrazioni del nostro circolo indichino che nei due anni da quando ci siamo organizzati, abbiamo assistito oltre 150 automobilisti. >>

E se qualcuno vi salvasse la vita? Pensate che dono vi farebbe! Eppure un uomo rischiò la vita per salvare i passeggeri di una nave che stava per affondare strappandone 17 alla morte. Quando anni dopo gli fu chiesto cosa gli era rimasto più impresso di quel salvataggio così ardimentoso, rispose:
<< Solo questo, delle diciassette persone che ho salvato, neanche una mi ha mai ringraziato. >>

Nel primo secolo Cristo benché compisse molte opere miracolose, e nonostante le guarigioni a immense folle di persone, pur aiutando materialmente e spiritualmente e dando speranza a tanti, dovette scontrarsi con questo problema.

Eppure la sua venuta sulla terra implicava qualcosa di estremamente grande, come egli stesso affermò:
<< Non sono venuto per essere servito, ma per servire e per dare la mia anima come riscatto in cambio di molti. >>

Dare la vita per persone che alla fine ti ignorano, ti bestemmiano e non mostrano il minimo apprezzamento! Naturalmente per quello che Cristo ha fatto per noi, dovremmo essere disposti a rendere più che un distratto ringraziamento.

Una volta un ragazzo che stava annegando in un fiume e fu salvato da un passante, gli disse:
<< Grazie di avermi salvato la vita. >>

Molto interessante fu la risposta che ebbe dal suo salvatore:
 << Figliolo, crescendo fa in modo che la tua vita sia degna di essere stata salvata. >>


Non è questo un invito per mostrare sempre gratitudine e riflettere su come stiamo usando la nostra vita?