Salerno di notte

Salerno di notte
SALERNO SENSACIONAL

mercoledì 18 aprile 2018

LA FOLLE CORSA 11_


È davvero un curioso paradosso. 

L’uomo è arrivato sulla luna. Modernissimi e sofisticatissimi satelliti equipaggiati con telecamere ad alta risoluzione sono stati lanciati a migliaia di milioni di chilometri nello spazio e ci hanno rinviato i primi piani di lontani pianeti. 

Siamo scesi nelle profondità degli oceani, abbiamo localizzato navi affondate tanto tempo fa e riportato in superficie beni preziosi di epoche ormai dimenticate. 



Gli scienziati sono riusciti a imbrigliare l’energia dell’atomo per recare beneficio all'uomo o per spazzare via dalla superficie terrestre intere città e i loro abitanti. 

Su pochi minuscoli chip al silicio, non più grandi di un’unghia, abbiamo racchiuso l’intero testo della Bibbia e possiamo accedervi in un batter d’occhio. 

Ma stranamente benché dotati di tale capacità e intelligenza, non riusciamo a smaltire debitamente la nostra immondizia per liberare la nostra
generazione dalla paura d’essere sepolta viva sotto di essa. 

Uno dei problemi più grandi della società moderna è infatti diventato:  “ In futuro dove andremo a buttare la nostra spazzatura? ”

domenica 8 aprile 2018

LA DONNA CON IL PIU’ GRANDE FISICO DEL MONDO!


E questa era la Donna con il più grande Fisico del mondo.



Si sto parlando di Albert Einstein! Chissà quante volte avete sentito parlare della sua famosa Teoria sulla Relatività!

Tempo fa in televisione ci fu un ennesimo servizio su Einstein e sulla Relatività. Radunai tutte le mie facoltà intellettive e mi piazzai davanti al video fermamente deciso a capirci finalmente qualcosa. Ascoltai con attenzione. Niente da fare! 
Qualcosa la capisco ma mi sfugge sempre il significato del tutto. 



Sarà che a me, di questa Teoria della Relatività, non importa proprio niente. 

Secondo il mio modesto pensiero Einstein avrebbe potuto usare il suo tempo in maniera migliore. Ci avrebbe potuto dare la sua versione sul significato della vita. Farci sapere, secondo lui, noi chi siamo, da dove veniamo e dove andremo a finire. 

Io non so se Einstein è stato un Genio, non sono all'altezza di giudicarlo, ma una persona intelligentissima lo era di sicuro.

Quando scappò dalla Germania a motivo del suo essere Ebreo, in America gli chiesero di precisare sul modulo di entrata del paese a quale razza appartenesse. Lui scrisse semplicemente:
 “ RAZZA UMANA! ”

E' Meglio di così non avrebbe potuto proprio rispondere.

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lunedì 2 aprile 2018

LA VITA DI CRISTO (62)



Forse in nessuna epoca della storia i confessori hanno avuto tanto poco lavoro come oggi. 

Nessuno vuole accettare di riconoscere i propri errori, e questo specialmente in campo morale, d’altra parte dicono:  << Fanno tutti così. >>

 Riconoscere d’aver sbagliato significherebbe andare contro corrente, non essere alla pari con gli altri. 

Alcuni attribuiscono il raffreddamento verso gli obblighi religiosi al fatto che i fedeli rifiutano gli insegnamenti della chiesa su questioni come, controllo delle nascite e divorzio, altri danno la colpa alle gerarchie ecclesiastiche non ritenute  al passo dei tempi.


‘L’Economist di Londra’, osserva che nella chiesa alcuni riducono il concetto di peccato ad una semplice deviazione sociale. 

Vedere le cose in questa luce escluderebbe la situazione del peccato, richiedendo per la sua soluzione esclusivamente un trattamento terapeutico. Affermano anche che la colpa sarebbe da addebitare prevalentemente alle ingiustizie sociali che predispongono a comportamenti errati. 

In effetti oggi il concetto di peccato è talmente oscuro che molti, persino coloro che si dichiarano cristiani, si trovano in difficoltà a spiegarne anche semplicemente il concetto. 

E’ colpa dei geni dicono alcuni! Qualcosa collegato alla biologia, ai geni del singolo individuo. Infatti gli scienziati stanno lavorando sodo per trovare le cause genetiche dell’alcolismo, dell’omosessualità, della promiscuità, della violenza e d’altri comportamenti anormali. E credono che anche per il peccato deve essere cosi.

Certo per tanti sarebbe un sollievo scoprire di non essere responsabili delle proprie azioni, ma di essere semplicemente  vittima della naturale costituzione genetica.

<< Hai visto? Non è colpa mia, sono nato così! >>

sabato 24 marzo 2018

INGRANDITELE LA CUCINA!


Bisogna ammettere che è così! Le Donne sono svantaggiate! Sempre a correre, sempre lavori da fare. Casa, spesa, figli. E molte lavorano anche fuori casa_

E’ umanamente comprensibile che a volte alcune vanno in crisi e cominciano a lamentarsi, a dire che vengono sfruttate, e poi, può succedere anche che: " Cominciano a chiedere maggiore Libertà! "

Come dovremmo reagire a questi segnali di insofferenza? Io dico che ci vuole maggiore comprensione. Bisogna cercare di capirle. 

Io, non è per vantarmi, ma a mia Moglie faccio fare quello che vuole. La chiudo in casa e la lascio libera di creare. Ma da sempre... 

Ma cosa si potrebbe ancora fare? Vogliono più spazio, vogliono più libertà? 
INGRANDITELE  LA  CUCINA!



Specialmente se amano farlo, se gli piace, fatele Cucinare! Un proverbio noto dice:
“ Moglie Cucinera, pigliala per Mugliera! “


E' poi chi è che non lo sa?
" La Bellezza col tempo passa, ma la Fame, no! "

Cucinare che cosa? E’ solo un suggerimento, ma se le provate, non ve ne pentirete!


        “ ORECCHIETTE AL  RADICCHIO E             GORGONZOLA “


Per informazioni sulla preparazione vi rimando al suo solito grande Blog :
http://www.bricioledidolcezza.ifood.it/


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Siamo Velocemente arrivati al Quarto anno dalla nascita di questo Blog. Così ho pensato, per i mesi estivi, di riproporre gli articoli che ritengo più interessanti e piacevoli da leggere di questo primo quadriennio.

Grazie per avere seguito e apprezzato.

Tommy Guariglia






mercoledì 21 marzo 2018

LA FOLLE CORSA (10)



Sicuramente nell'ultimo secolo l’uomo sulla terra si è dato molto da fare. I progressi tecnologici gli hanno fatto credere e pensare stoltamente alla possibile di rendere la vita sulla terra finalmente felice. 

Quando nel 1968’ l’uomo arrivò sulla luna ci fu euforia e tante speranze. Uno dei tre astronauti che parteciparono all’impresa, Neil Armstrong disse:
<< Questo è solo un piccolo passo per un uomo, ma un balzo gigantesco per l'umanità. >> 

La storia ha dimostrato che il viaggio sulla luna è stato un salto nel niente! Però una domanda assai grave s’impone di fronte all'enorme costo di questa conquista. 15 mila miliardi di lire spesi per niente in un mondo ancora pieno di diseredati ed affamati! Come sarebbe oggi il mondo se tutti i soldi spesi per le cosiddette conquiste dello spazio fossero stati usati nel campo della medicina, oppure per risolvere il problema della fame nel mondo?


Ma tutta questa tecnologia che impatto ha avuto sulla vita della gente?

Nel 1956 un giornalista scrisse: 
<< Si calcola che un secolo fa l’uomo medio aveva 72 desideri, dei quali 16 erano considerati necessità. Oggi si calcola che l’uomo medio abbia 474 desideri, di cui 94 sono considerati necessità. Un secolo fa, il commercio esortava l’uomo medio a comprarsi 200 diversi articoli, ma oggi vi sono 32.000 articoli alla cui propaganda commerciale dobbiamo resistere. >> 

Questo veniva scritto nel 1956, circa 60 anni fa. E se questa indagine venisse ripetuta oggi? Quante cose che una volta erano considerate solo desideri, oggi sono divenute necessità?

In realtà le necessità dell’uomo moderno sono poche; i suoi desideri sono infiniti.

mercoledì 28 febbraio 2018

MANUALE AUTODIFESA VERBALE(1)


Combattere e litigare con gli altri, non è la cosa più furba da fare. Ogni battaglia che intraprendiamo comporta effetti collaterali soprattutto per noi. Ne è un esempio lo stress che si genera nel nostro corpo. 

Il cortisolo, detto appunto: “Ormone dello Stress”, nuoce gravemente al nostro organismo. Attacca il cuore e la circolazione, disturba la digestione, rende fiacchi, vecchi e infelici. Secondo l’Organizzazione Mondiale per la Sanità, stress e cortisolo sono i killer numero uno nei paesi industrializzati. 

Litigare provoca stress. E questo stress ci farà male. Non importa quanto riusciamo a imporci sugli altri, il nostro corpo e la nostra psiche ne soffriranno comunque. 

Forse una volta preferivamo risolvere i nostri conflitti in una maniera diversa, dimentichiamoci la mazza da baseball, o il cric della nostra auto, sono immagini suggestive, ma non sono utili per risolvere i conflitti con gli altri. Se ricordate, anche le Sacre Scritture dicono:
" Anche se lo stolto fosse pestato come il grano nel mortaio, la sua stoltezza non lo abbandonerebbe..."



Lo scontro non è mai la migliore delle soluzioni. Non è la più evoluta e, non è la più vantaggiosa per noi. Analizziamo da vicino il meccanismo del litigio: Qualcuno ci dice qualcosa che al nostro orecchio suona come un’offesa o una critica, una sorta di osservazione villana o di battuta idiota. Ed ecco che, senza doverci pensare molto, nella nostra mente parte un razzo più veloce della luce.
Ci basta sentire poche parole e... Zac! Ci sentiamo offesi. Accade ancor più in fretta della partenza di un razzo, perché non c’è alcun conto alla rovescia. Nella nostra testa non si conta da dieci a zero.
Nel giro di un attimo i propulsori si accendono e un momento dopo eccoci circolare nell'orbita dell' offesa e delle indignazioni.

Ho pensato di suggerirvi delle alternative per apprendere l’arte di lasciare andare le cose. Questa Autodifesa Verbale vi porterà a non abbassarvi al livello dell’interlocutore, risparmiandovi così un’inutile lotta nel fango con gli altri. Un poco di pazienza, vi rimando al prossimo post sull'argomento!


mercoledì 21 febbraio 2018

LA VITA DI CRISTO (61)


Secondo un sondaggio pubblicato in un settimanale cattolico Francese, ‘Le Pèlerin’: in questa nazione, dove la maggioranza delle persone si dichiara cattolica, un sorprendente novanta per cento della popolazione non crede più nel peccato.

Per quel che riguarda gli Stati Uniti, diversi anni fa il dott. Karl Menninger, considerato il “padre" della psichiatria americana scriveva: 
<< Come nazione, abbiamo ufficialmente smesso di peccare una ventina d’anni fa. >>


In un suo libro Menninger, oltre a dire che la parola peccato era quasi scomparsa dal vocabolario, affermava anche che:
<<  L’ultima volta che un Presidente Americano ha menzionato in pubblico il peccato fra i principali problemi del paese è stato nel 1953. >>

Un sinodo mondiale dei vescovi tenuto a Roma, e a cui hanno partecipato alcune centinaia di vescovi cattolici romani, aveva l’obbiettivo, riferiva il ‘New York Times’, d’invertire il drastico calo nel numero dei cattolici che vanno a confessarsi. 

Il problema è che nella società moderna tutti si ritengono onesti e incorruttibili. Ci troviamo dinanzi a fenomeni sociali che ci fanno capire sempre più quanto il concetto del peccato sia in ribasso.

La norma è: << Che c’è di male, fanno tutti così! >>

mercoledì 14 febbraio 2018

LA FOLLE CORSA (9)


 << Abbiamo il potere di fare di questa generazione dell’umanità la migliore nella storia del mondo, o di farne l’ultima! >>

Queste significative parole furono pronunciate da John F. Kennedy, ex presidente degli Stati uniti d'America, in un suo celebre discorso pronunciato all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. 

Kennedy si fece assertore di un programma nuovo e coraggioso nel quale i vecchi temi della politica delle superpotenze venivano sostituiti dall'apertura verso i problemi dello sviluppo sociale, civile ed economico dell’intera umanità. 

Egli si era reso conto che il problema della pace mondiale era strettamente connesso con il progresso economico e civile dei paesi sottosviluppati. Propose così ai sovietici di trasformare la competizione per il trionfo delle rispettive posizioni, in una ben più feconda gara per promuovere invece ovunque il benessere e la giustizia. 

Questa era secondo lui: “La Nuova Frontiera” sulla quale, abbandonando le vecchie frontiere che dividevano popoli armati, si dovevano condurre le grandi battaglie per la comprensione reciproca, per la giustizia e per la pace. 


Questo programma, come c'era da aspettarsi, sollevò in tutto il mondo un ondata di fiducia e di consenso. Per la prima volta gli uomini nutrirono realmente la speranza che la politica internazionale potesse intraprendere strade diverse, vie nuove. 

Fiducia che crebbe quando a Cuba, repubblica comunista creata da Fidel Castro e in cui i Sovietici avevano installato dei missili quasi a minacciare da vicino gli Stati Uniti, il presidente Russo Kruscev ritirò questi missili.

Potevano questi eccezionali avvenimenti fermare la Folle Corsa dell'umanità? Potevano ridare speranza e vigore a chi si ostina a credere che gli uomini alla fine ce la faranno, che arriveranno  inevitabilmente i nostri a salvare l'accampamento?

L’assassinio di Kennedy nel 1963' pose fine a tutte le speranze. Le stesse idee furono riprese qualche anno dopo dal fratello Robert. Il programma politico era lo stesso. Anche per lui, non era importante il prestigio o l’espansione delle nazioni, era importante la risoluzione dei grandi problemi mondiali. 

Sognava nuove riforme sociali, accordi sul nucleare, la fine del problema razziale, di ridare un affilato morale alla vita privata e pubblica dei cittadini. Robert Kennedy diceva che:
<< La ricerca della ricchezza distrugge le cose più importanti, non dobbiamo misurare un uomo in base al suo guadagno, occorre uccidere il germe dell’immoralità che corrode la nostra società! >>

 Come c'era da spettarsi, hanno ucciso anche lui!

giovedì 8 febbraio 2018

TRE MOTIVI SERI PER INIZIARE UNA DIETA!


Le Diete per perdere peso, non sono una invenzione moderna. La prima dieta storica di cui siamo a conoscenza, risale al 668 a.C.  

Un atleta Greco, di nome Charmis, un duecentometrista di Sparta, raccontò, dopo una sua vittoria alla 28a Olimpiade, di essersi nutrito, durante gli allenamenti, solo di formaggio, noci e fichi secchi.

A volte però, le diete servono veramente, sono addirittura necessarie. Non se ne può proprio fare  a meno. Diciamo che sono almeno tre i motivi seri per mettersi a Dieta:

1)- Ti svegli una mattina, entri in bagno, sali sulla bilancia e…Non vedi più la bilancia! 

2) Oppure, ugualmente, ti svegli una mattina, entri in bagno, sali sulla bilancia e…  Si sfonda la bilancia!

3) Oppure, fai la prova  specchio e, riflesso, vedi qualcosa del genere…




Invece io, che non ho il problema e, quindi non sono a Dieta, oggi voglio dedicarmi ad approfondire seriamente questo tema scottante:




Quando fa freddo ci vuole qualcosa di scottante!


" Raviolini piccini, facili, e veloci! "

Per informazioni, procedimento ed altro vi rimandiamo al solito grande blog:
http://blog.cookaround.com/bricioledidolcezza/raviolini-piccini-facili-e-veloci/






mercoledì 7 febbraio 2018

LA VITA DI CRISTO_ (60)


Non riconoscere più il “peccato”, ha prodotto una generazione di persone con un senso del bene e del male seriamente distorto. Esse si sentono libere di stabilire le proprie norme di comportamento, e non si sentono responsabili nei confronti di nessuno, qualunque cosa decidano di fare. Per tali persone sentirsi a posto con se stesse è l’unico criterio per giudicare se una certa linea di condotta è giusta. 

La rivista ‘Newsweek’, prendendo in considerazione questo argomento in un articolo
si è chiesta:  << Che ne è stato del peccato? >> 

A quali conclusioni è giunta?
“ Il pressante senso del peccato, è quasi scomparso dall'attuale modo di fare ottimistico della religione americana. ” 



I parrocchiani non vogliono sentire sermoni che potrebbero scuotere la loro autostima. E tra i cattolici quello di confessarsi regolarmente ad un sacerdote è divenuto un rito sorpassato. Perfino un papa più di 60 anni fa osservò:
<< Il peccato del secolo è la perdita del senso del peccato. >>

E così! La nostra generazione si rifiuta di ammettere il peccato e la colpa. 
In un libro (Whatever Became of Sin?) In cui chiedeva cosa fosse successo al peccato, il dott. Karl Menninger affermò: 
<< La stessa parola, ‘Peccato’ è quasi scomparsa, e con la parola, il concetto.  Perché? Nessuno pecca più? >>

La verità è che oggi molti hanno perso la capacità di distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. E' così sia in Oriente che in Occidente, le persone, libere da questo “fardello”, sembrano vivere tranquille e soddisfatte, l’idea del peccato non le turba affatto, non le turba più.

COME NON PERDERE L’AMICA DEL CUORE!


Avere delle Amiche, è sicuramente qualche cosa d’importante nella vita. Ci sono delle amicizie che durano da tanti anni e che si vorrebbe non finissero mai. Però nella vita possono capitare tante cose.

Per esempio cosa fare se due Amiche provassero una sorta di attrazione per lo stesso ragazzo e nello stesso periodo? Quali regole sarebbe saggio seguire per non entrare in un contrasto fatale?

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Prima Regola:
Delle due, ha sempre la priorità quella che lo aveva ADOCCHIATO per prima.

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E se per una combinazione fatale avessero entrambe messo gli occhi sul soggetto nello stesso momento?

Seconda regola:
Se le due lo hanno concupito nello stesso momento, ha la priorità quella che è single da più tempo.



E se per caso entrambe fossero single da tantissimo tempo?

Terza regola:
Se dovesse verificarsi questa triste situazione, si tenterà un “Sereno” accordo, con la possibilità di fare intervenire un Mediatore.

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E se anche un Mediatore non riuscisse a mettere d’accordo le due aspiranti fidanzate?

Quarta regola:
Si potrebbe trovare una soluzione estrema, mediante una donazione, (vestito, accessorio, prodotto di bellezza,) dalla parte acquistante il fidanzato, alla parte cedente. Insomma lasciare campo libero all'amica in cambio di qualcosa di materiale. 

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Il concetto può apparire anche un tantino triviale, non si vuole certo dare l’idea di considerare l’uomo come un oggetto. In ogni caso, non in pubblico! Ma sarebbe più elegante fare questa cosa, o prendersi per i capelli e far finire un amicizia che dura da tanti anni e a cui si tiene tanto?

Comunque per poter gestire regole ed accordi, è fondamentale che il ragazzo non sappia che su di lui viene  fatta tale contrattazione! Ma questo qualsiasi donna già lo sa da sempre!

mercoledì 31 gennaio 2018

LA FOLLE CORSA_ (8)


E cosa dire della rivoluzione giovanile del 68’? 
<< Cosa vogliamo? Tutto! Quando lo vogliamo? Adesso! >>

Questo era lo slogan in voga fra gli studenti universitari dell’epoca. La grande ribellione che era partita negli Stati Uniti e in Inghilterra, in Italia esplose  il 2 febbraio 1968’. Durante le agitazioni furono fermati, schedati e denunciati numerosi studenti per due articoli del codice penale. 

Eppure solo qualche anno addietro, quando entrava in classe un professore, tutti scattavano in piedi. Un morso alla merenda veniva punito con una nota sul registro di classe. Un bambino di 6 anni a Roma era stato espulso perché aveva i capelli troppo lunghi. All'Aquila una ragazza di 19 anni venne sospesa dal liceo perché si faceva accompagnare a scuola dal fidanzato. Le ragazze universitarie dovevano indossare un grembiule nero e guai ad avere il pantalone. Il trucco era tollerato solamente se non si vedeva. Alla cattolica di Milano per le allieve esisteva un parco il cui accesso era rigorosamente vietato ai ragazzi. Era chiamato: “il parco delle vergini”. 


Il vento del 68’ percorse violentemente tutta l’Europa e l’America. Molti ebbero la sensazione di uscire da un grande sonno, di vivere un momento storico irripetibile. In realtà la partecipazione collettiva a dimostrazioni, proteste e occupazioni fu scarsa, secondo il Censis più bassa del 5%. Ma lo scossone mondiale, amplificato, bastò per cambiare in maniera definitiva i rapporti tra padri e figli, professori e studenti, operai e padroni. 

Per un poco sembrò l’anno della svolta, in realtà dopo una gioia iniziale si è rivelato un tunnel lungo, buio e confuso. Oggi molti miti del 68’ sono caduti, ma ha prodotto grandi cambiamenti nella società umana. Fu come uno schiaffo dato a tante cose, alla famiglia, alla scuola, alla politica, alle istituzioni in generale. Anche alla moda, per esempio comparvero i jeans, le gonne corte, i braccialetti alla caviglia. 

La sensazione era quella di essere degli eroi, di scrivere un piccolo pezzo di storia. Bloccare l’uscita del corriere della sera o della prima alla Scala? Bastava poco per sentirsi dei protagonisti e non delle comparse nel gioco della vita. Le veglie per il Vietnam, per gli operai della Polonia. C’era un clima di esaltazione, di grande gioia, la sensazione di poter camiare tutto. L’autodeterminazione, la parità delle donne, il divorzio, l’aborto, la pace nel mondo, combattere per un mondo giusto e di pari opportunità.

E invece era solo un grande illusione, la folle corsa dell'umanità lontana da Dio, verso la sua naturale fine.

venerdì 12 gennaio 2018

LA VITA DI CRISTO (59)


 “ Non esiste peccato in te, non esiste infelicità in te; tu sei depositario dell’onnipotenza. ” 

Così si espresse il famoso filosofo indù Vivekananda commentando un passo della ‘Bhagavad-gita’, libro sacro dell’Induismo.  Citando il ‘Vedanta’ affermò:  L’errore più grande è quello di credere che sei debole, che sei un peccatore”. 

Interessante! Ma cosa pensa la gente comune del concetto di peccato? 

Molti lo considerano inaccettabile, alcuni usano scherzosamente la parola, in espressioni tipo: 
 ‘peccati di gioventù’ o ‘peccati di gola’. 

Quando qualcuno dice di aver peccato di solito lo fa ostentando un sorrisetto. La cosa sembra non incutere alcun timore. La vita sociale è infatti incentrata sulla gratificazione istantanea e, non è importante se stiamo parlando di cibo, di sesso, divertimento o carriera. 




L'idea comune è: << Perché devo aspettare e rinviare al futuro quello che posso avere oggi?  Per avere tutto si è disposti a tutto, anche a passare sopra ai valori morali. Sono quindi sempre più numerose le persone che non si ritengono peccatori. 

La parola, ‘peccato’, la si trova ancora nei vocabolari, ma in sostanza è scomparsa dal vocabolario parlato. Forse si parlerà di sbagli, d’imprudenza, di errori di calcolo, ma quasi mai di 'peccato'! 

Persino per chi ancora dice di credere in Dio, i suoi insegnamenti, più che i Dieci Comandamenti, osserva il sociologo Alan Wolfe, sono diventati:
 “ I Dieci Suggerimenti”.

D’altra parte lo slogan in voga fra gli studenti universitari negli anni 60’ era chiaro:
<< Che cosa vogliamo? Tutto. Quando lo vogliamo? Adesso! >>

Chi è senza peccato, cerchi di ricordarsi meglio!



sabato 6 gennaio 2018

LA FOLLE CORSA_ (7)


Il progresso scientifico ha portato cambiamenti in meglio nella Vita Sociale?

Nel 1958' in Italia fu fatta un’indagine tra i presidi di varie scuole superiori, su tutto il territorio. Si chiedeva agli insegnanti quali fossero i problemi principali dei loro studenti, le risposte furono:
1)- non svolgono i compiti.  
2)- Non rispettano la proprietà.  
3)- Lasciano le luci accese o le porte e le finestre aperte.
4)- Gettano palline di carta in classe.
5)- Corrono lungo i corridoi. 

La stessa indagine è stata ripetuta dopo 30 anni, una generazione dopo, i più gravi problemi sono risultati essere:
1)- L’aborto.
2)- L'aids.
3)- Lo stupro.  
4)- La droga.  
5)- La paura di essere violentati o ammazzati a scuola.



Gli uomini hanno sempre cercato modi di vivere soddisfacenti al di fuori di Dio e della Bibbia, ma in verità con scarsi risultati. Le innumerevoli mode passeggere degli scorsi anni dimostrano questa continua ricerca. 

Pensate al movimento Beat degli anni 60’; “Dio è morto”, affermavano. Il “cielo” era per loro il fuggevole momento del piacere sensuale che provavano sotto l’effetto di allucinogeni come marijuana e LSD. 

I movimenti Hippy e Figli dei fiori, fornì a molti giovani la scusa che cercavano per fare quello che volevano, per praticare l’amore libero e fare uso di droga senza avere alcuno scrupolo morale. 

Quelle libertà invocate e raggiunte hanno prodotto una generazione più felice e soddisfatta? Nuovi interessi per le religioni orientali hanno spinto molti a cercare conforto e soluzione perfino nello yoga e, nella meditazione trascendentale. 

Strade senza uscita, percorsi senza senso.

sabato 30 dicembre 2017

LA VITA DI CRISTO (58)


Molti che oggi affermano di riconoscere Cristo come loro Signore non sono da lui approvati. 

Il teologo cattolico Andrew M. Greeley, rispondendo all'asserzione che, Il cattolicesimo sia una religione fatta di regole e che per essere cattolici sia necessario osservarle tutte, ha affermato di recente:
 “ Non è così e non lo è mai stato. Si può infrangere ogni specie di regole e rimanere cattolici. ” 


Per fare un esempio ha dichiarato che:
 “ Una persona può disapprovare i rapporti prematrimoniali, e infatti, anche io li disapprovo. Si può pensare che siano peccato, e probabilmente lo sono. Ma ciò non vuol dire che automaticamente, quelli che approvano tale comportamento, perdano il diritto di far parte della Chiesa, né che quelli che effettivamente seguono tale condotta verranno mai estromessi dalla comunità. La grande intuizione del cattolicesimo è sempre stata quella di tracciare un limite molto ampio, in modo da includere quante più persone è possibile nel loro ovile. ”

Ma questa, è risultata essere una “Grande Intuizione”, o un evidente, "Fallimento morale?" Accettando questi compromessi  non si è messo completamente da parte l’insegnamento di Cristo nella vita della gente? 

 Cambiare l’insegnamento di Cristo per adeguarlo alla vita che gli uomini desiderano vivere è, senz'altro comodo, ma vano agli occhi di Dio! 

venerdì 22 dicembre 2017

SI SONO FATTI IL MOTORINO!


Ciro, un giovane sedicenne Napoletano, riusciva a portare qualche soldo a casa, consegnando fiori per un negozio gestito da un cugino di sua madre. 
Aveva avuto questa opportunità perché il padre gli aveva recuperato un vecchio  motorino, indispensabile per le consegne. 

Non aveva un grande valore economico il due ruote, ma si sa, a Napoli possono rubarti di tutto, ecco perché Ciro aveva preso la saggia abitudine di usare una robusta catena ogni qualvolta era costretto a fermarlo da qualche parte. Il ragazzo non guadagnava tantissimo, ma senza il motorino non avrebbe guadagnato più niente. 

Il giorno in cui si rese conto che qualcuno a casa aveva preso la sua catena per farne chissà che uso personale, si trovò all'improvviso senza protezione, per così dire. Doveva assolutamente trovare una catena, ma intanto gli avevano affidato una consegna in una zona di Napoli abbastanza malfamata.

Stava attraversando il centro storico e passando per via duomo, rivolse la mente al suo santo protettore: << San Gennà proteggimi, aiutami tu. >>



Il palazzo della consegna era poco lontano dal duomo. Bussò al citofono, era un terzo piano, fece le scale tre alla volta, per non perdere tempo con l’ascensore. Il pensiero era sempre rivolto al motorino senza catena lasciato davanti al portone. Ciro aveva molta fiducia in San Gennaro. Poteva guardarlo lui il motorino, in fondo non si trattava che di una decina di minuti.

E per fortuna il motorino era li che lo attendeva. Ciro aveva guadagnato anche tre euro di mancia, così se ne tornò verso casa fischiettando felice.

Lungo la strada si ritrovò a passare davanti al duomo e, qualcosa gli disse di fermarsi. Gli sembrava giusto ringraziare da vicino il santo che, lui era convinto di questo, lo aveva protetto fin da bambino. Un bacio frettoloso alla statua era una questione veramente di poco. Fermare il motorino, entrare veloce, avvicinarsi alla statua, lasciare un bacio e via. E si poteva fare tutto in un minuto. 

Aveva lasciato il motorino senza mettere la catena per dieci minuti sotto un portone malfamato, cosa poteva accadere in un solo minuto davanti al duomo di Napoli? Non poteva succedere niente! 
San Gennaro non lo avrebbe mai permesso!

Così almeno credeva Ciro, ma una volta uscito dalla chiesa, il due ruote non c'era più. Lo sentirono gridare disperato:
  << Non è possibile San Gennà! Si sono fatti il motorino sotto i tuoi occhi! >>




giovedì 21 dicembre 2017

DONNE SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI!


Sabati e Domeniche, passati a poltrire sul  divano, quando ci sarebbero decisamente tante cose  più interessanti da sbrigare.
- Un po’ di sanissimo Shopping magari.
Una puntatina all’Ikea per cercare quelle tende, sostituire quel mobiletto…

<< NO! C’è l’anticipo di Campionato. Devo guardare i Gol. Stasera danno il posticipo.
Ho la diretta! >>

<< Caro, allora Andiamo Martedì? Mercoledì?  >> 

<< No! C’è la Champions Ligue! >>

Ma sopporti, ce la fai ancora. Il difficile arriva con l'inizio dei Mondiali di Calcio. 

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Tu ti sforzi di avere pazienza, di rimanere tranquillamente assorta nei tuoi Pensieri. In fondo si tratta di un mese ogni quattro anni. Ti ripeti che ce la puoi fare. E vero poi tra due anni ci saranno gli Europei, ma che ci puoi fare?

Stai fantasticando su quale sarà il tuo prossimo lavoretto in casa o a che punto stai con  l’ultimo progetto all'uncinetto e… 
Grida sguaiate dal Salotto! Si è portato anche gli Amici a casa, il Demente. E rischi un  Attacco Cardiaco. Immagini soltanto cosa possa essere successo di così terribile da giustificare tanto baccano nella tua casa.



E il Cane corre per tutte le stanze terrorizzato, finendo per infilarsi sotto il letto, tra le tue gambe, rischiando di farti cadere rovinosamente.

E la Bimba che avevi così faticosamente messo a letto, piange spaventata…

Entri nel salotto e... 
Cuscini e tutto ciò che stava sul divano, comprese le patatine e le bibite, tutto sparso sul pavimento della stanza. Sette, otto mozziconi di sigarette, per fortuna spenti, attentano il tuo tappeto, neanche persiano! 

E Tu vorresti, Picchiarlo, Sbatterlo fuori di casa, Ammazzarlo o almeno rompergli in testa il Telecomando, buttare la TV dal balcone, chiedere il Divorzio, e il tutto, prima della luce dell’Alba…

Altri post sull'argomento:

http://rideresalerno.blogspot.it/2014/07/coppie-unite-dal-calcio.html

http://rideresalerno.blogspot.it/2013/09/alle-donne-non-piace-il-calcio.html


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domenica 17 dicembre 2017

ALLE DONNE NON PIACE IL CALCIO? 2


Alle Donne il Calcio, inteso come sport, e non come sostanza chimica, dovrebbe piacere parecchio! Ci sono innegabili vantaggi per loro, li ho già elencati in un altro post:

http://rideresalerno.blogspot.it/2013/09/alle-donne-non-piace-il-calcio.html

Ad alcune piace veramente, ma sono state scoperte e identificate alcune astute mentitrici da cui stare alla larga. Hanno la capacità di metterti in imbarazzo con gli amici e ti rovinano gli appuntamenti calcistici.



Arrivano i  Mondiali! Ecco che si ricordano all'improvviso di essere patriottiche. Cercano subito di imparare l’inno di Mameli. Fanno casino durante le partite. Sembrano diventate all'improvviso scatenate hooligans. I fidanzati e i mariti al loro confronto, diventano pacati spettatori di un pomeriggio tennistico a Wimbledon. Se la partita la guardi in un luogo pubblico, ti fanno provare estremo disagio per quanto si agitano e gridano…

Purtroppo, rimani letteralmente senza parole, quando a fine partita, quasi sempre verso la mezzora del secondo tempo, le senti gridare la più inquietante delle domande:
<< MA  I NOSTRI CHI  SONO?  >>





sabato 16 dicembre 2017

LA VITA DI CRISTO_ (57)


Un motivo per cui molti pensano che tutte le religioni sono buone, è dovuto al  moderno crescente spirito liberale. La gente fa di tutto per non dare l’impressione di essere fanatica o di avere una mentalità ristretta.  

Un altro motivo per cui alcuni dicono che c’è del buono in tutte le religioni è che la maggioranza delle chiese parla di pace, e insegna che non si deve assassinare, mentire, rubare o fare del male al prossimo. Ci sono poi chiese che hanno fondato scuole e ospedali per assistere i bisognosi, e alcuni gruppi religiosi hanno tradotto e distribuito la Bibbia ovunque.

Dalle parole che troviamo però nella Bibbia, risulta chiaramente che Gesù non condivideva  la popolare opinione ecumenica odierna secondo cui tutti quelli che, a modo loro, seguono qualche religione hanno l’approvazione di Dio. 

Oggi esiste il ‘Concilio mondiale delle chiese’, movimento ecumenico fondato nel 1948 da capi religiosi soprattutto americani ed europei. Esso è composto di più di trecento comunità, ed è diffuso in più di cento nazioni. Si riscontra però, che questo movimento viaggia a cavallo tra, attivismo politico, religione e purtroppo molte altre discutibili attività. 



Ogni anno si radunano in variopinti congressi. Qualche anno fa se n’è tenuto, uno a Canberra, in Australia. Per avere solo una vaga idea di quello che avveniva:
Prima della funzione che lo inaugurava, i delegati passarono attraverso il fumo di un fuoco di foglie, un vero e proprio rito pagano di purificazione. I presenti ascoltarono un nastro su cui erano registrati suoni d’insetti e assistettero alla danza di un ballerino che impersonava un canguro. Il giorno dopo, mentre due aborigeni danzavano sfrenatamente, un teologo sud-coreano, si mise a invocare gli spiriti dei morti, ed esortò i fedeli, oltre 4000 persone, a leggere la Bibbia dal punto di vista degli uccelli, dell’acqua e dell’aria e degli alberi, e a “Pensare come una montagna”.  

Avete mai provato a leggere la Bibbia immaginando di essere un uccello? Avete mai provato a pensare come pensa una montagna? Provate! Il tutto era certamente spettacolare, ma si poteva definire in armonia con Cristo?  

Alcuni degli stessi delegati protestarono contro l’animismo, lo spiritismo e le strane credenze presentate al congresso.  Ammisero che i presenti sembravano operare di operare più con l’attivismo politico che come una religione.  Cosa può avere a che fare Gesù Cristo con queste cose?

venerdì 15 dicembre 2017

LA FOLLE CORSA_ (6)


Molte conquiste della scienza sono state indubbiamente e innegabilmente lodevoli.  Il telefono, l'automobile, l'aeroplano, il computer, per dirne solo alcune, hanno sicuramente migliorato la vita della gente.

La scienza ha però dei limiti a volte inspiegabili e spesso le invenzioni umane creano tanti problemi quanti sono i vantaggi che producono. Sembra che la tecnologia con una mano dia e con l’altra prenda con gli interessi.  

Per esempio, l'automobile ha sicuramente migliorato la vita della gente, ma in tutto il mondo ogni anno milioni di persone rimangono ferite e muoiono in incidenti d'auto. 

E' stato notevolmente compromesso l'ambiente e il suo equilibrio ecologico, e problemi come "pioggia acida", "effetto serra"  "deforestazione" rispecchiano il fallimento della scienza. C’è chi ha affermato, non senza una nota d’ironia che all'umanità: “Hanno fatto più danno gli scienziati che gli ignoranti!


Ogni uomo di scienza in realtà è figlio della sua epoca. Gli studiosi del passato credevano che la terra fosse piatta e che la luce venisse direttamente dall'occhio umano! La cosa sembrava scientifica e il ragionamento intelligente: 
“ Se hai gli occhi chiusi la luce non c’è, se hai gli occhi aperti la luce c’è. E’ evidente, la luce la produci tu! "

E’ possibile fidarsi oggi della scienza più che nel passato visto l'enorme giro di affari che ha intorno a se? Sono in gioco veramente tanti soldi. Le case farmaceutiche sono pronte a finanziare generosamente chi le aiuta a vendere. Qualche anno fa una statistica riguardo alle principali cause di morte negli Stati Uniti D’America vide al primo posto le morti per malattie iatrogene, cioè causate da medicinali errati o cure mediche inappropriate. 

E le cose col passare del tempo non sembrano migliorare, addirittura si è scoperto che  alcuni rispettabili scienziati, non hanno esitato a falsificare dati e teorie nel tentativo di ottenere prestigio e guadagni. 

domenica 10 dicembre 2017

COSA LEGGI? COSA GUARDI?


Il mondo ci vuole ansiosi e sempre preoccupati.  Le persone ansiose consumano molto e lavorano come i pazzi. 

I governi e le grandi aziende amano il terrorismo: lo adorano, perché fa bene ai loro affari. La persona inquieta si rifugia nel conforto del cibo scadente e dello shopping con carta di credito.

Pensate all'ondata inarrestabile di storie allarmistiche sui giornali a proposito del tasso di criminalità in ascesa. Ogni telegiornale, ogni quotidiano e molte delle nostre normali conversazioni trasmettono lo stesso messaggio: Devi preoccuparti! C’è un mondo pericoloso là fuori, pieno di terroristi suicidi, pazzi assassini imbottiti di bombe, ladri, mascalzoni e poi i disastri naturali. Stattene a casa! Guarda la TV! Riempiti di cibo spazzatura! L’alcol ti aiuta molto! Comprati tanta roba su internet! 


Se fossimo più attenti alla realtà delle cose  potremmo accorgerci che corriamo molti più rischi con gli incidenti d’auto e gli infarti del miocardio, che non con il crimine. Gli incidenti stradali uccidono migliaia di persone al giorno nel mondo, e le cardiopatie ne ammazzano decine di migliaia, ma nessuno propone di abolire le automobili e nessuno dà la colpa allo stress che mette a repentaglio i nostri cuori. 

La verità è che il nostro cervello non è stato creato per gestire preoccupazioni, è  invece geneticamente predisposto per la pace della natura, per l’amore verso gli animali e verso i nostri simili. Se ci facciamo condizionare dai mass-media vivremo in uno stato di ansia perenne: il che non è un buon modo di far funzionare il nostro cervello.

Come uscire da questa situazione? Facile, guarda poca televisione e leggi di più la Bibbia. 

giovedì 7 dicembre 2017

LA FOLLE CORSA_ (5)


Eppure nonostante le delusioni provocate dalle due guerre mondiali le speranze umane di un futuro migliore non sembravano tramontate. 

Agli inizi degli anni 70  erano queste le previsioni per l’anno 2000’: 
“Grandi successi raggiungeranno gli scienziati nel campo della medicina, si riuscirà a prolungare la vita dell’uomo e a tenere controllati tutti gli organi del corpo per mezzo di varie apparecchiature. Si potrà procedere alle operazioni mediante un bisturi ultrasonico che lavorerà senza tagliare la pelle. Si potrà concentrare il sonno in periodi più brevi per dare modo di rendere di più, l’unica causa di morte saranno  gli incidenti. Nei trasporti voleremo e navigheremo a propulsione atomica, le navi saranno tutte sottomarine evitando ogni disturbo e ogni guaio della navigazione. 


Ognuno di noi potrà ottenere un duplicato di se stessi, secondo il proprio fabbisogno. Scapole, femore e vene avvolti nel cellofan come surgelati. 
Si potrà andare al supermarket per provvedersi di una arteria, di un polmone di plastica. Padri e madri potranno ordinare un figlio poeta, ingegnere. Si troverà  un rimedio definitivo per il cancro. Sarà possibile trasformare i deserti, coltivando microscopiche alghe che  sfameranno la  crescente popolazione”. 

Il 2000 è arrivato, ma non ha portato niente del genere. E poi ci sono gli ottimisti per vocazione. Essi vogliono convincerci che oggi si vive bene, molto meglio che nel passato e che le cose in futuro non possono che migliorare. Il pianeta sta morendo intorno a loro, ma non se ne accorgono.

Come quel  medico che voleva convincere il proprio paziente che era in via di guarigione. In realtà più il tempo passava, più il paziente si sentiva male. Ma il medico ad ogni visita diceva che  le cose stavano migliorando, e che tutto andava bene. E il malato intanto pensava: 
“Se continuo a migliorare così va a finire che muoio!”

sabato 2 dicembre 2017

SE VUOI VIVERE DI PIU!


Elimina o almeno dimentica i numeri che non sono essenziali. Questi includono la tua età,  il tuo peso, ecc. ecc.

Lascia che siano i medici a preoccuparsene. Tu fai la tua parte, conservati solo gli amici divertenti. Quelli depressi col tempo ti faranno stare molto, molto male.

Impara ogni giorno qualcosa: Impara di più su Dio, sui computer, sull’arte, sul giardinaggio…
Non fare mai diventare pigro il tuo cervello.

Apprezza di più le piccole cose. Sono le cose più importanti. La tua vita è fatta di tante piccole cose.

Ridi molte volte e per molto tempo, fino a quando non ti manca il fiato.



Se hai un amico che ti fa ridere, passa tanto tanto tempo con lui! Circondati delle cose che ami: La famiglia, gli amici, gli animali, le piante, o qualsiasi altra cosa ti rende felice. Dici alle persone del cuore, che le ami ogni volta che ne hai la possibilità.

Fai attenzione alla salute: Se è buona, mantienila. Se è instabile, migliorala. Se non riesci a migliorarla, fatti aiutare da qualcuno capace di farlo. Fa queste cose regolarmente e vivrai di più! 

Se poi sei una di quelle persone speciali, straordinarie, ce ne sono poche in giro, che amano tanto se stessi da volere vivere per sempre, diventa o rimani un: TESTIMONE DI GEOVA.

giovedì 30 novembre 2017

SCAVIAMO PER TROVARE GEMME SPIRITUALI: MARCO 3-4


Cosa avete imparato su Geova dai capitoli in programma questa settimana?




Marco 3:21
Quando i suoi parenti lo vennero a sapere, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: “È fuori di sé.”

Gli stessi fratelli di Gesù non credevano ancora che lui era il Figlio di Dio. Le contese e lo scalpore che Lui suscitava erano del tutto estranee al Gesù che avevano visto crescere a Nazaret. 

Geova comprende i sentimenti di coloro che a motivo della loro fede sono ostacolati o scherniti da familiari non credenti. 

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Marco 3:33 
Ma lui rispose loro: “Chi sono mia madre e i miei fratelli?”

Al battesimo Gesù divenne figlio spirituale di Dio. Da allora in poi i suoi discepoli gli furono più vicini e più cari dei parenti carnali. 

Geova ci insegna a mettere gli interessi spirituali al di sopra di tutto e al primo posto nella vita.

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Marco  4:24
E continuò dicendo loro: “Prestate attenzione a quello che state ascoltando.”

E attraverso i sensi, in particolare la vista e l’udito che prendiamo informazioni dal mondo intorno a noi. Queste si trasformano in seguito in pensieri e convinzioni.

Il nostro grande Creatore ci avverte dell'importanza di prestare attenzione a quello che ascoltiamo.

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Quali altre gemme spirituali avete scoperto nei capitoli in programma questa settimana?



Marco  3:14-15 
“  Così formò un gruppo di 12 uomini, ai quali diede il nome di apostoli, perché lo accompagnassero, fossero da lui mandati a predicare e avessero l’autorità di espellere demoni… “

Come ai nostri giorni i demoni, al tempo di Gesù, si davano molto da fare per contrastare l’opera. Gesù aveva tante cose da fare e non poteva perdere tempo anche con i demoni.

Facendosi aiutare dagli apostoli ci insegna come è importante delegare le cose dando maggiore fiducia agli altri.

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Marco 4:1
“ Si mise di nuovo a insegnare lungo il mare, e attorno a lui si radunò una grandissima folla. Lui perciò salì su una barca e vi si mise a sedere. Era scostato dalla riva, mentre tutta la folla si trovava a terra, sulla spiaggia…”

Come ci si poteva far sentire da ‘una grande moltitudine’ senza amplificare in qualche modo la propria voce? Tra le varie insenature vicino a Capernaum, ne è stata scoperta una di recente che ha proprio le caratteristiche acustiche di un anfiteatro naturale. In questo posto sono state effettuate delle misure per dimostrare che ‘una grande moltitudine’ di 5.000-7.000 persone che vi si fossero radunate avrebbero potuto in effetti sia vedere che sentire chiaramente una persona che parlava da una barca situata vicino al centro dell’insenatura."

Avere un impianto acustico adeguato nei nostri luoghi di riunioni non è un inutile vezzo. Quello che viene detto aiuta le persone a capire la volontà di Dio e deve essere facilmente comprensibile.







LA FOLLE CORSA_ (4)


Le nuove conquiste della scienza avrebbero trasformato la vita della gente? Si poteva vivere una vita meravigliosa, e subito? 

Queste erano le speranze dell’uomo agli inizi del 1900’. Ma fu un’eccitazione che durò ben poco! Durante le guerre mondiali un senso di sgomento, tutti ad impugnare le armi e ad invocare Dio,  e anche chi lo aveva ufficialmente rinnegato, nei momenti supremi, faceva appello ad ogni sorta di valori, compresi quelli religiosi. 

“Dio sostiene la nostra causa”, gridavano un po’ tutti. E qualcuno giunse a scrivere sulle divise militari: “Dio è con noi!” 

Infine la scoperta più terrificante. Prima del 1939’ in qualche modo era sopravvissuta, (magari ipocrita, finta, ma perlomeno onorata a parole), l’idea del soldato leale, del combattente cavalleresco. Anche nella prima guerra mondiale c’erano stati tanti episodi di rispetto tra nemici. 


Nella seconda guerra mondiale invece, si insegnò a livello di massa la slealtà, il tradimento, la pugnalata alle spalle, il bombardamento delle case senza difesa, l’assassinio dei deportati e dei prigionieri. Sono cose accadute anche qualvolta nelle guerre del passato, ma in quest’ultima erano ampliate, generalizzate, perfezionate, giustificate. La guerra prendeva lezione dalla più efferata criminalità comune. Tutto ciò di cui un uomo onesto si vergognava  diventava lecito in tempo di guerra

Proprio per questo l’umanità è uscita dalla seconda guerra mondiale con una paura in più, non la paura della bomba atomica, ma la paura dell’uomo stesso che si è scoperto capace di cose orrende, mai immaginate prima.

Ma la Folle Corsa era ancora solo all'inizio!

lunedì 27 novembre 2017

LA VITA DI CRISTO (56)

L’idea che certuni possono essere giudicati da Dio e addirittura distrutti per sempre, ripugna la maggioranza delle persone. Ma anche organizzazioni e pseudo religioni  la contrastano recisamente.

Per esempio, gli “Universalisti”, un'organizzazione religiosa nata nel 1961, sono uniti dalla comune ricerca per la crescita spirituale e mirano a creare una fede universale che inglobi i valori umanisti insiti nella totalità delle tradizioni religiose con un rapporto individuale con il trascendente. Essi sono convinti che alla fine tutti gli uomini avranno da Dio la salvezza. 

Già nel lontano III secolo E.V, il teologo Origene, auspicava la salvezza finale di tutti. Ma senza andare così lontano nel tempo, anche oggi alcuni, che dicono d’essere cristiani, esprimono l’opinione che alla fine dei tempi Dio mostrerà la sua misericordia a tutti indistintamente. E opinione diffusa che:
“Le varie religioni sono solo, strade diverse che portano allo stesso Dio”.

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Ma di sicuro sconcerta molto, la varietà di fedi religiose oggi presenti sulla terra abitata, si parla di una decina di culti principale e di circa 10.000 sette. 

Sapevate che, tra le altre, esiste una religione i cui seguaci si chiamano: “Adoratori di Kennedy”?
Sono solo qualche migliaio e  credono che il defunto presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy, assassinato a Dallas nel 1963, possa guarirli da malattie congenite o persino incurabili. Già A partire dal 1970 vennero segnalate un centinaio di guarigioni attribuite a lui.



Un altro fenomeno moderno è la cosiddetta: “Gente di Gesù”. Giovani in vecchi abiti, con abbondanti capelli, che  camminavano alcuni anni fa lungo il famoso ‘Sunset Boulevard’ di Hollywood distribuendo inviti per le loro riunioni. In molte città, questi giovani vestiti in blu jeans e magliette dalle maniche corte, rivolgevano nelle vie l’esortazione di:  “Accettare Gesù”. Chiamati anche, “Fenomeno di Gesù” o “Cristiani delle vie”, attaccavano manifesti di Gesù, portavano bottoni di Gesù, e sui paraurti delle loro auto avevano incollato etichette con la scritta: “Suonate la tromba, se amate Gesù”. 

E che dire, della chiesa chiamata, “Ministero della Saggezza Universale?” Si basa sulla credenza nei dischi volanti, e il suo fondatore sostiene di aver ricevuto in un dato giorno, un passaggio da uno di loro alle due del mattino. 

Chi poi non ha sentito parlare del suicidio in massa nella Guyana, di oltre 900 appartenenti al ‘Tempio del Popolo’, la setta fondata dal “Reverendo” Jim Jones?

Si potrebbe continuare ancora a scrivere altro, ma la decenza richiede di fermarsi. 
Queste sarebbero: “ Strade diverse che portano a Dio? “


giovedì 23 novembre 2017

LA FOLLE CORSA_ (3)


Negli anni antecedenti alla prima guerra mondiale nel mondo c’era grande ottimismo. Tutti prevedevano un glorioso futuro per l’umanità. Nessuno lo immaginava, ma stava per iniziare la "Folle Corsa!"

William Ewart Gladstone, un eminente uomo politico scomparso nel 1889 dichiarò:
 << Il mondo migliora di secolo in secolo. Eliminiamo dalla nostra mente il pessimismo e permettiamo all'ottimismo di diffondere la sua gloria sulle nostre anime e sulle  nostre vite da ora innanzi e per sempre. >>

Queste grandi speranze erano collegate anche alle nuove conquiste della scienza che in pochi decenni avevano trasformato, apparentemente in meglio, la vita della gente.

A Londra il 27 settembre 1825  era stata inaugurata la prima linea ferroviaria, invenzione del meccanico inglese Giorgio Stephenson. Con essa era possibile raggiungere la  portentosa velocità di 40 km all’ora. Non tutti si dimostrarono subito entusiasti della novità. C’era chi prevedeva ogni genere di sciagure, alcuni affermavano: “ I passeggeri saranno uccisi dalle scintille, le mucche non daranno più latte, le coltivazioni ne rimarranno inquinate.”



La città di Londra già dal 1816 era stata illuminata di notte da fanali a gas. La stessa cosa accadde alle altre maggiori città europee verso la metà del 1800. Adesso i cittadini potevano camminare anche di sera senza paura di essere aggrediti e derubati, ma c’era chi brontolava: “il gas nuoce alla salute, si va più in giro di notte e si prendono infreddature”. 

A Parigi il 28 dicembre del 1895 un imbonitore infreddolito annunciò davanti ad un locale appena aperto: “Entrate signore e signori, venite a vedere la prodigiosa meraviglia dei fratelli Lumiere. La fotografia animata, gli uomini che si muovono. Entrate, non costa più di un franco questo spettacolo meraviglioso. Nonostante la sua buona volontà solo trenta persone entrarono e si sedettero su scomode panche davanti ad uno schermo bianco che essi non immaginavano neppure a cosa dovesse servire. La visione non durò che pochi minuti, ma era nato il cinematografo!

Quando l’americano Singer, cominciò la fabbricazione in serie delle macchine da cucire, a Parigi i sarti, timorosi di perdere il lavoro, incendiarono e distrussero uno stabilimento dove si fabbricavano queste macchine. 

In breve tempo queste rivoluzionarie invenzioni entusiasmarono il mondo intero facendo immaginare una vita diversa per tutti. Non si doveva per forza soffrire in questo mondo per poi godere in cielo dopo morti, come insegnavano da tempo le loro religioni. Si poteva vivere una vita meravigliosa, e subito! 

Dove sta andando il mondo? Dove ci sta portando la Folle Corsa iniziata poco più di cento anni fa?
E soprattutto cosa possiamo aspettarci per il futuro dei nostri figli?